Di seguito l’articolo di approfondimento dedicato al grimdark fantasy a cura del grande esperto di fantasy, blogger, moderatore del gruppo Sword and Sorcery di Goodreads e autore della saga di Dyscrasia Seth Lindberg.

Traduzione dell’articolo a cura di Fra Moretta e Fabio Centamore.


Michal-Ivan-Perzo-artMentre il genere Grimdark cresce e guadagna popolarità, i lettori sembrano interessati nel definirne l’impatto. Alcuni articoli si sono già occupati di coprire quest’argomento, compresi dei post di Mark Lawrence (autore di Il Principe dei Fulmini): Mark Lawrence Post May 2013 – What is Grimdark? ; e Mark Lawrence Post Feb 2015 – “Is Grimdark dead?” (con ospiti R Scott Bakker, Karen Miller, Joe Abercrombie, Teresa Frohock, Kameron Hurley, Richard Morgan). Quest’articolo non cercherà quindi di distinguere i confini di generi simili, ma di segnalare alcuni libri/tematiche che potrebbero interessare gli appassionati e i novizi:

1) 1930’s Grimdark/Sword & Sorcery: Clark Ashton Smith, autore spesso trascurato.

2) 1980’s Grimdark/Sword & Sorcery: come il genere Grimdark derive dalla serie Fighting Fantasy della Workshop.

1930’s Grimdark: Smith’s Zothique

Il trio di amici di penna Robert E. Howard (REH), Howard Philips Lovecraft (HPL) e Clark Ashton Smith dominava la narrativa pulp del 1930. A quel tempo si usava catalogare gli odierni Horror, Fantasy e Fantascienza (e il Grimdark) in un unico genere la Weird Fiction (pubblicata sulla rivista Weird Tales).

Principalmente si trattava di racconti, anche se spesso vi erano poesie e romanzi brevi. REH scriveva soprattutto avventure epiche, e divenne noto soprattutto per le storie di Conan il Cimmero (guadagnandosi il titolo di padre dello Sword and Sorcery, anche se il termine fu coniato nel 1968 da Fritz Leiber); influenzato dai suoi compagni REH, scrisse ottime storie dell’orrore nello stile di HPL. HPL era invece affascinato da terrori indescrivibili ed è tuttora conosciuto per i suoi Miti di Cthulhu. Infine c’è CAS. Di questo trio è oggi il meno noto, mentre cosi non dovrebbe essere per ogni appassionato di Grimdark (CAS è anche conosciuto per il suo ciclo di Hyperborea). CAS era affascinato dalla poesia macabra; il suo stile era più consistente rispetto a REH e più descrittivo di HPL. Siccome il Grimdark è costituito principalmente da romanzi che miscelano Horror e Fantasy, si può facilmente dedurre che derivi dalla narrativa Weird; e dei tre autori citati, CAS era il più Grimdark. I racconti del ciclo di Zothique hanno una natura distopica e se stai leggendo questo post, ne consiglio caldamente il recupero (le ragioni le trovi qui sotto). In una lettera a L.Sprague De Camp, del 3 Novembre 1953, CAS descriveva Zothique come:

“… the last inhabited continent of earth. The continents of our present cycle have sunken, perhaps several times. Some have remained submerged; others have re-risen, partially, and re-arranged themselves…The science and machinery of our present civilization have long been forgotten, together with our present religions. But many gods are worshipped; and sorcery and demonism prevail again as in ancient days. Oars and sails alone are used by mariners. There are no fire-arms—only the bows, arrows, swords, javelins, etc. of antiquity…”

“… l’ultimo abitante dei continenti della terra. I continenti del nostro attuale presente si sono inabissati forse diverse volte. Alcuni sono rimasti sommersi; altri sono parzialmente riemersi e si sono riorganizzati in modo autonomo…La scienza e le macchine della nostra attuale civiltà sono state di gran lunga dimenticate, insieme alle nostre attuali religioni. Eppure molti altri dei vengono adorati; la stregoneria e il culto dei demoni prevalgono nuovamente come nei tempi antichi. Remi e vele soltanto vengono utilizzate dai marinai. Non esistono armi da fuoco—solo archi, frecce, spade, giavellotti, etc. come nell’antichità…”

ZothiquePerché leggere i racconti di Zothique?

· E ‘dovere di appassionato conoscere le origini dei generi Sword and Sorcery e Grimdark.

· Si tratta di storie brevi che non prendono molto tempo.

· Le storie sono meravigliosamente Grimdark.

· Sono disponibili online gratuitamente tramite Eldritchdark; un sito gestito dai fan con l’autorizzazione dei discendenti di CAS.

I racconti del ciclo di Zothique sono ordinati in base alla loro edizione del 1995 ad opera di Necronomicon’s Press “Clark Ashton Smith’s Tales of Zothique” curata da Will Murray e Steve Behrends (ovvero in ordine cronologico). Un’ottima analisi di queste storie è stata scritta da Ryan Harvey su Blackgate.

1) L’Impero dei Negromanti- Gennaio 1932

2) L’Isola dei Torturatori-Luglio 1932

3) Il Dio dei Morti-Novembre 1932

4) L’Idolo Tenebroso-Dicembre 1932

5) Il Viaggio di Re Euvoran-Gennaio 1933

6) Il Tessitore della Cripta-Marzo 1933

7) Nato nella Tomba-Luglio 1933

8) La Stregoneria di Ulua-Agosto 1933

9) Xeethra- marzo 1934

10) The Book of Vergama-Marzo-Maggio 1934

11) L’Ultimo Geroglifico-Marzo- maggio 1934

12) Shapes of Adamant-frammento del 1935

13) I Negromanti di Naat-Febbraio 1935

14) L’Abate Nero di Puthuum-Primavera del 1935

15) Il Giardino di Adompha-Luglio 1937

16) Zothique-Poesia

17) Il Signore dei Granchi-Agosto 1947

18) Mandor’s Enemy- frammento

19) Morthylla-1951-52

“Nella sinistra oscurità del lontano futuro c’è solo guerra.” Tagline di Warhammer 40,000

“I libri di FF (Fighting Fantasy) furono la prima idea di fantasy concepita per essere oscura e sinistra ad essere maggiormente diffusa negli universi di Warhammer” John Blanche, 2014

1980’s Grimdark: Fighting Fantasy

Night-creaturesMolti sostengono che il termine Grimdark derivi dalla frase di lancio del gioco di ruolo Warhammer 40.0000 della Game’s Workshop. Lo spot dice: “Nell’oscurità del prossimo futuro, ci sarà solo guerra”. Ovviamente, GW produce anche la line di giochi Old World(di ambientazione medievale). Date un’occhiata alla Black Library di GW per vedere cosa pubblicano. Quindi prima di Warhammer 40,0000 cosa produceva la GW? Da cosa deriva la tagline del loro gioco? La risposta: Fighting Fantasy. La sua genesi è descritta in un nuovo libro ,e la serie è stata riproposta in formato E-Book/App. La mia introduzione allo Sword and Sorcery fu proprio questa collana di libri (del genere scegli la tua avventura) creata da Steve Jackson e Ian Livingstone nei primi anni 80 (i due creatori di Game’s Workshop che successivamente avrebbero creato anche Warhammer 40,000). Ben prima che computer e smart phone soddisfacessero il bisogno di avventura, questi libri andavano forte. Erano ricchi d’illustrazioni disturbanti che tuttora continuano a perseguitarmi (vedi il post sui Figthing Fantasy). Alcuni titoli della collana (come Warlock of Firetop Mountain e Steve Jackson’ Sorcery) sono ora disponibili su Kindle from Worldweaver e iTunes by Tinman games. La rivoluzione dei Tabdlet ha rivitalizzato questi libri, dategli un’occhiata! Anche se rivolti a un pubblico piuttosto giovane hanno toni dark. L’arte di questa serie è sempre stata di ottimo livello. L’immagine del cadavere nella sezione 122 di The Warlock of Firetop Mountain mi ha perseguitato per due decenni!

Jonathan Green, autore di molti libri anche delle serie Warhammer e Fighting Fantasy, ha recentemente guidato una compagnia di Kickstarter con il fine di scrivere un libro sulla genesi e l’evoluzione di questa collana. Nel 2012 il suo tentativo fu coronato dal successo ed il libro è disponibile sia in cartaceo ed in E-Book. Il risultato è You Are the Hero (YATH) 272 pagine ricche di ottime illustrazioni, con curiosità di autori, editori e artisti. John Blanche, attuale art director per Game’s Workshop e “responsabile dello sviluppo nonché del look dei vari mondi di Warhammer e Warhammer 40,000” (p45 YATH) dice in merito all’evoluzione della grimness:

“The FF books were the early thoughts about fantasy needing to be dark and grim that became more fully developed in the worlds of Warhammer – and it is still happening today. The punk thing is a tribal street visual that pervades all history as far back as you wish – it’s a hint of shamanism, tribalism, barbarism, etc. People relate to that in a very enthusiastic manner. Fantasy is not about fairies and golden knights but about guys with shaved heads and zombies and a multitude of macabre horrific nastiness.” (p52, You Are The Hero, 2014)

“I libri di FF furono la prima idea di fantasy concepita per essere oscura e sinistra ad essere maggiormente diffusa negli universi di Warhammer – e questo sta ancora avvenendo tutt’oggi. La roba punk è una visione tribale da strada che pervade tutta la storia per quanto si desideri andare lontano nel passato – è un tocco di sciamanismo, tribalismo, barbarico, etc. La gente ci si approccia in un modo del tutto entusisastico. Il fantasy non riguarda più le fate e i cavalieri dorati ma certi tipi dalla testa rasata, zombie e un sacco di macabra robaccia orrorifica.” (p52, You Are The Hero, 2014)

I fan duri e puri del Grimdark potrebbero anche essere interessati a The Zagor Chronicle, una serie di libri del 1994, che secondo Lan Lire fan di FF “per essere diretti a ragazzini di 13-15 anni sono sorprendentemente tetri, violenti, scioccanti e brutali con un indimenticabile finale dolceamaro. Sembrano costosi e poco noti — Credo che me li procurerò.

S.E. Lindberg

L’AUTORE

AAEAAQAAAAAAAANLAAAAJDM1ODc2YjA4LWRkOTUtNDgxMS1iNmY5LTM4NzhmNTZkY2ZmYgS.E. Lindberg abita vicino Cincinnati, Ohio, lavora al microscopio a scansione, impiega le sue conoscenze di ricercatore e artista per studiare la manifattura di prodotti simili alle pitture medievali. Vent’anni di chimica applicata combinati alla passione per lo Sword and Sorcery, lo spinsero a scrivere Lords of Dyscrasia, un’avventura grafica che narra di fluidi alchemici. Spawn of Dyscrasia continua la saga oscura sfoggiando la copertina di Ken Kelly (disponibile oggi anche in versione audio book). Oltre Dyscrasia, una sua storia breve, Legacy of the Great Dragon, apre la nuova antologia della Perseid Press, HEROIKA: Dragon Eaters (disponibile ora per il pre-ordine, disponibile in formato tascabile ~Maggio/Giugno 2015), in cui il padre dell’alchimia seppellisce la sua stessa fonte magica. S.E.Lindberg modera un gruppo su Goodreads focalizzato sullo Sword & Sorcery e ti invita a partecipare (link). Dyscrasia Fiction su Youtube .

Scritto da Francesco La Manno

Saggista, curatore, editore, conferenziere e cultore di narrativa dell'immaginario specializzato nello sword and sorcery; fondatore e presidente dell'Associazione Culturale Italian Sword&Sorcery e socio della World SF Italia. I suoi saggi sono stati pubblicati da varie case editrici tra cui Solfanelli, Watson, Ailus e Letterelettriche. Scrive su L'intellettuale Dissidente e su alcune riviste tra cui Dimensione Cosmica e Lost Tales. Oltre alle pubblicazioni tradizionali, su siti e blog specializzati sono apparsi oltre duecento suoi articoli, recensioni e saggi.

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