10122“L’individualità, infatti, non va mai perduta, né nell’abisso oscuro da cui un tempo strisciammo fuori, ciechi, urlanti e ripugnanti; né nel Nirvana finale in cui un giorno sprofonderemo, e che io ho già intravisto in lontananza, luminoso come un azzurro lago crepuscolare tra le montagne delle stelle.”

Robert E. Howard, Il giardino della paura (The Garden of the Fear), Marvel Tales, 1934.

Scritto da Francesco La Manno

Saggista, curatore, editore, conferenziere e cultore di narrativa dell'immaginario specializzato nello sword and sorcery; fondatore e presidente dell'Associazione Culturale Italian Sword&Sorcery e socio della World SF Italia. I suoi saggi sono stati pubblicati da varie case editrici tra cui Solfanelli, Watson, Ailus e Letterelettriche. Scrive su L'intellettuale Dissidente e su alcune riviste tra cui Dimensione Cosmica e Lost Tales. Oltre alle pubblicazioni tradizionali, su siti e blog specializzati sono apparsi oltre duecento suoi articoli, recensioni e saggi.

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