Qualche tempo fa, vi avevamo segnalato l’interessante progetto narrativo sword and sorcery Crypt Marauders Chronicles, di Alessandro Forlani e Lorenzo Davia.
Ora, vogliamo aggiornarvi, indicandovi, di seguito, le linee guida realizzate dai predetti coordinatori.
Se volete ricevere maggiori informazioni, potete trovarle qui.

Lorenzo ha compilato un utile “manuale” per chi desidera avventurarsi con noi nelle Cripte di Thanatolia, e contribuire al progetto narrativo CRYPT MARAUDERS CHRONICLES
 
Crypt Marauders Chronicles Design Manual
di Lorenzo Davia
Da qualche parte, in qualche universo… Insomma: non lo potevo intitolareTomb Raider… e Crypt Marauders Chronichles su Google non appare.
Thanatolia
Thanatolia, continente utilizzato da sempre come cimitero. Vi si trovano sepolcri, cripte, sarcofagi, tombe, catacombe, mausolei, cenotafi, ossari etc… ricchi di tesori e pericoli, che si estendono per chilometri. I vivi abitano solo in due città, presenti ai capi opposti del continente, da dove partono gli avventurieri alla ricerca dei tesori. C’è un ricco mercato per i reperti, che vengono esportati in tutto il mondo, e per le mappe delle tombe e dei tesori. Nessuno sa perché le civiltà passate abbiano deciso di erigere lì le loro tombe. L’usanza è presente solo in parte nell’epoca attuale, ed è una tradizione che risale all’Antico Impero, che aveva dominato il mondo ed è crollato millenni prima. Ci sono tombe di antiche e sconosciute culture, e alcune tombe non sono nemmeno state costruite dagli esseri umani (alieni? uomini-rettile? Quello che più vi aggrada).
Ci sono, fuori da una delle due città, dei forni crematori in funzione da secoli, per chi volesse farsi cremare. Sorgono al centro di un deserto fatto di cenere, le ceneri dei morti cremati da millenni.
Cercate pure su Google alla voce strange burial ceremony e troverete di tutto… quindi effettivamente su Thanatolia si trova di tutto.
Ci sono altri continenti dove la vita scorre più o meno tranquilla. Ma per ora non ci interessano.
La tecnologia è a livello clockpunk; c’è un po’ di steampunk ma è visto come “nuova meraviglia”; alcuni dispositivi usano come sorgente la magia.
La Necromadre
È una regina dei demoni, proveniente da un mondo infernale. Nella necropoli vorrebbe creare un portale per entrare nel nostro mondo con il suo esercito di demoni ma per una ragione o per l’altra (spesso a causa delle imprese dei nostri protagonisti) non ci riesce mai. Simile a Sasha Grey o Sophie Ellis Bextor, ma in realtà può avere molti volti, come la morte.
La Necromadre non apparirà MAI nei racconti, se ne sussurra a malapena il nome: il lettore la deve avvertire come una terribile, immensa minaccia all’orizzonte del nostro universo narrativo che FORSE, un giorno o l’altro, noi autori decideremo di svelare e mostrare.
Altri Personaggi
(…) L’eunuco guerriero
 
(…) Il ladro
Comedius, lo stregone narcisista egocentrico e amorale che vuole sconfiggere la Necromadre per avere il potere al posto suo. Ha una filosofia del tipo: “perché devo farlo in un altro modo se posso farlo comodamente con la magia?!” cioè, quei maghi fantasy che al culmine degli eventi decidono che no, loro si batteranno con onore e non usano la magia mi sono sempre stati sulle scatole. Usa come arma la cerbottana (è un’arma da vigliacchi!)
Levias Auròtene, Il mercante-tombarolo-truffatore, che se ne sta al sicuro, vendendo mappe e armi ai tombaroli e comprando da loro le reliquie un qualcosa tipo quello di Pacific Rim.
(…) La sensitiva, una che non può usare la magia, solo “subirla”, però con un’affinità coi morti che neppure i maghi possono avere (“prendete tutto ma non l’anello: il morto ci teneva”). Cieca e accompagnata da una bambina inquietante. La bambina è meta clock, tipo pupazzo del ventriloquo, poco espressiva meccanica e rigida.
Malqvist, il tipico mastodontico guerriero con grande ascia bipenne, sempre a tasche vuote, che si ostina a non credere alla magia neppure di fronte all’evidenza.
Un Corpo di Guardia che interviene quando troppi morti resuscitano, per difendere le due città.
Kamila, La Donna Grigia delle Foreste di Ferro dell’Est. Pigmenti metallici nella pelle. Molto abile con la lancia.
 
… tutti quelli che vorrete inventare!
Canzone del Tombarolo
Noi saccheggiamo
le tombe degli avi:
dei vostri, dei nostri;
andiamo soli
da bravi fessi
giù nelle cripte.
Ci beccheremo
tutte le trappole:
la prima e l’ultima;
a volte l’ultima
e poi la prima
tornando indietro
su dalle cripte.
Crypt Marauders Chronicles Design Manual – (LDavia v0.1)

Scritto da Francesco La Manno

Blogger, recensore, saggista, curatore specializzato nello sword and sorcery; fondatore e presidente di Italian Sword&Sorcery e socio della World SF Italia.

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