9788874755448_0_0_300_80Scheda:

Titolo: Esperia, la rivolta

Autore: Enrico Zini

Copertina: Vincenzo Bosica

Editore: Tabula Fati

Collana: Minas Tirith

Genere: fantasy

Pagine: 264

Data di pubblicazione: 2017

Prezzo: € 19

 

 

Trama: Atlantide, un Impero in declino; “La Caccia”, una pratica disumana; gli Afri, un popolo oppresso in cerca di libertà.
Su questo mitico sfondo, risalente a qualche secolo prima della guerra di Troia, si stagliano i due principali antagonisti: Awras, il governatore spietato di Menè, preda delle sue ossessioni di potere e della sua ambigua passione per la sua irriducibile oppositrice; Shana, la giovane sacerdotessa degli Afri, indomita e pronta a superare le proprie paure per guidare il suo popolo verso la libertà.
Intorno a loro si muovono molti altri personaggi secondari ma non meno complessi nelle loro fragilità, incoerenze, dubbi e evoluzioni: Hermia, una madre disposta a tutto, anche ad opporsi alle follie del marito, per garantire un futuro ai suoi figli; Mhemba, un gigante dalle dolorose cicatrici dotato di un grande cuore e infine le Hamaxhoni, donne dalla bellezza sfolgorante, nate dall’amore ma votate alla guerra per riportare giustizia in una terra dominata dalla barbarie dove sta scomparendo qualsiasi forma di umanità.
Il romanzo, rielaborando il mito delle Amazzoni libiche, costruisce un mondo fantastico in cui Odio e Amore, Pace e Guerra, Giustizia e Vendetta, si scontrano e si confondono.

Scritto da Francesco La Manno

Saggista, curatore, editore, conferenziere e cultore di narrativa dell'immaginario specializzato nello sword and sorcery; fondatore e presidente dell'Associazione Culturale Italian Sword&Sorcery e socio della World SF Italia. I suoi saggi sono stati pubblicati da varie case editrici tra cui Solfanelli, Watson, Ailus e Letterelettriche. Scrive su L'intellettuale Dissidente e su alcune riviste tra cui Dimensione Cosmica e Lost Tales. Oltre alle pubblicazioni tradizionali, su siti e blog specializzati sono apparsi oltre duecento suoi articoli, recensioni e saggi.

Rispondi