Su questo sito in passato era già stata presa in esame la saga letteraria del Death Dealer, personaggio creato dal celebre artista Frank Frazetta e immortalato da un altro artista Jim Silke in una serie di romanzi negli anni 80. Non molti sanno che in realtà, dopo i libri di Silke, il mondo del fumetto si era occupato in ben due occasioni di questo interessante personaggio.

42092-5723-47761-1-death-dealerIL DEATH DEALER ALLA VEROTIK
La Verotik era una casa editrice indipendente fondata negli anni 90 da Glenn Danzig, il cantante dei Misfits, specializzata principalmente in Horror e Sword and Sorcery estremi. Per estremi intendo dire che sesso e violenza erano molto espliciti, in alcuni casi ai limiti della pornografia (tanto che all’epoca uno dei loro albi scateno un autentico putiferio per i contenuti particolarmente violenti). Danzig, essendo un fan di Frazetta, aveva dedicato delle testate a due dei personaggi creati dal disegnatore: Jaguar God e il Death Dealer. I testi erano opera dello stesso Danzig, mentre ai disegni alcuni dei migliori artisti del periodo: Simon Bisley, Liam Sharp, Alex Horley, Mytch Bird e tanti altri (non per nulla l’aspetto grafico era uno dei punti di forza degli albi Verotik). Nel 1995 uscirono quattro albi dedicati al latore di morte, che invece di ricollegarsi ai libri di Silke presentevano una nuova storia: il Death Dealer era un possente guerriero condannato a morte per decapitazione da Re Dragovic ,il cui spirito torna a vivere dopo che un guerriero barbaro ne ha indossato l’elmo. A parte l’idea di un elmo maledetto quindi l’ambientazione “mediterranea” preistorica di Silke e il suo eroe Gath di Baal scompaiono nel nulla lasciando posto ad una cruenta storia di vendetta. Il Death Dealer si fa cosi strada squartando e massacrando in un mondo popolato da orde barbariche, streghe ripugnanti, donne gatto e rettili mostruosi in una quest splatter, splendidamente illustrata da tre disegnatori Simon Bisley, Liam Sharp e Arthur Suydam degni eredi di Frazetta. Una storia non molto originale, ma piuttosto divertente e che si fa leggere tutto di un fiato.

273235-18815-121048-1-frank-frazetta-s-deaIL DEATH DEALER ALL’IMAGE
Nel 2007 la celebre Image Comics (fondata negli anni 90 da alcuni disegnatori della Marvel e divenuta un importante realtà del fumetto Americano) decide di realizzare una serie di fumetti ispirati a più celebri dipinti di Frazetta . Ovviamente il Death Dealer non poteva mancare. In questo caso ai testi troviamo Joshua Ortega ed ai disegni Nat Jones, sotto la supervisione e consulenza dello stesso Frazetta. Se i fumetti della Verotik mantenevano almeno l’elmo maledetto dei romanzi di Silke, si sceglie in questo caso di creare una nuova storia per il personaggio che sfiora il Dark Fantasy. In questa nuova vicenda (intitolata Le Ombre di Mirahan) il Death Dealer non è altri che una delle incarnazioni della morte stessa, che nei tempi antichi sorse per impedire la cruenta faida tra due regni. Secoli sono ormai passati da que fatti e qualcosa di mostruoso sta sorgendo dalle ceneri di odi e rivalità mai superate, spingento il Death Dealer a scendere nuovamente in campo possedendo il corpo di un giovane deceduto. Nonostante all’epoca in molti storsero il naso per la nuova origine del personaggio questa miniserie è scritta meglio rispetto alla precedente , riuscendo a presentare una storia che pur non mancando di momenti forti va oltre squartamenti assortiti presentando dei personaggi ben caratterizzati. A differenza del fumetto della Verotik inedito, la serie dell’Image era stata invece pubblicata anni fa dalla Magic Press.
Per ora a parte statue e merchandise di vario tipo non si prospettano altre incursioni del latore di morte nel mondo dei fumetti, ma sperare non costa mai nulla.

Fra Moretta

 

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