La-stagione-delle-tempestePrima che il suo destino venga segnato dall’incontro con la principessa Cirilla, Geralt di Rivia ha un solo obiettivo: sopravvivere. Per questo viaggia di città in città, offrendo i suoi servigi di strigo a chiunque ne abbia bisogno. Che si tratti di spiriti maligni, ghul o volpi mutaforma, Geralt è sempre pronto a combattere, soprattutto se c’è la possibilità di guadagnare qualche moneta. Il suo è un mestiere rischioso, eppure nessun mostro si è mai rivelato infido e spietato quanto la peggiore di tutte le creature: l’uomo. Infatti è per colpa di un’umana se Geralt si ritrova in una cella, spogliato delle armi e accusato ingiustamente di estorsione e di furto. E la faccenda si complica quando la cauzione viene pagata dalla stessa, affascinante donna che lo ha fatto arrestare: Lytta Neyd, meglio conosciuta come Corallo. E che adesso lo aspetta fuori della prigione. Cosa può volere da lui una delle più potenti maghe di Skellige? E che fine hanno fatto le sue spade e i suoi elisir, scomparsi dal deposito del carcere? Solo e disarmato, Geralt non ha altra scelta che andare incontro a Corallo e sperare che lei lo aiuti a recuperare il suo equipaggiamento da strigo. Anche se il prezzo da pagare potrebbe rivelarsi altissimo…

Diciassette anni dopo aver scritto l’ultimo romanzo della saga, Andrzej Sapkowski torna nell’universo affascinante e pericoloso di Geralt di Rivia con una nuova avventura che coniuga magie e colpi di scena, epiche battaglie e graffiante ironia, gettando una nuova luce sul passato dello strigo che ha conquistato milioni di lettori in tutto il mondo.

Titolo: La stagione delle tempeste | Titolo originale: Sezon burz, 2013 | Autore: Andrzej Sapkowski | ISBN 9788842928539 | Editore: Nord | collana Narrativa Nord | Pagine: 490 pagine | libro cartonato con sovraccoperta | Prezzo di copertina: € 19,90

La stagione delle tempeste (Sezon Burz) è il nuovo romanzo di Andrzej Sapkowski con protagonista lo strigo Geralt di Rivia, scritto circa 14 anni dopo l’uscita de La signora del lago (Pani Jeziora), libro che ha chiuso la pentalogia di romanzi con Geralt di Rivia come co-protagonista.

A differenza dei precedenti romanzi, ove godemmo di una narrazione prevalentemente epica, sospinta per larga parte da un respiro narrativo che ricorda l’opera sinfonica, in questo nuovo episodio delle fatiche di Geralt, prevale l’ironia, così forte da restituirne alla lettura un certo gusto picaresco. Caratteristica che riporta alla memoria tanta narrativa Sword&Sorcery degli anni ’60 e ’70.

Come preannunciato dalla loquace quarta di copertina, infatti, Geralt si troverà a barcamenarsi in una lunghissima serie di tentativi per recuperare le proprie armi, sottrattegli con l’inganno, in un mondo ove “tutto è illusione” e gli uomini e le donne agiscono per lo più l’un l’altro alla homo homini lupus. Se i mostri che lo strigo si trova naturalmente ad affrontare – per mestiere e destino – possono essere letali, nessuno è tanto pericoloso come l’essere umano.

Si sarebbe in errore, però, a evidenziare l’evidente tono spesso (ma non sempre) ironico, tralasciando quanto di altro riesce a contessere nel narrato Sapkowski. L’umanità che Geralt affronta in questo libro potrà anche essere grottesca, abbietta e crudele (motivo fondamentale per cui gli eventi a cui Geralt prende parte sanno tanto di racconto picaresco), nondimeno egli è l’Eroe, e lo è con e senza armi. Lo è nel bel mezzo del proprio mestiere, nello svolgimento del proprio mestiere, così come nel rapporto con le donne. Si arrovella nei dubbi morali, come un consumato Philip Marlowe, ma il Lupo Bianco riesce purtuttavia a cadere sette volte e a rialzarsi otto, così scrivendo la propria leggenda.

Sono passati circa quattordici anni, dall’ultimo episodio della pentalogia di romanzi e quest’ultima fatica letteraria, e in tutti questi anni il Nostro ha scritto altro (segnaliamo fra l’altro la così detta “Trilogia Hussita” e il romanzo “Vipera” [Żmija]). Ha anche frequentato, anno dopo anno, fiere dell’editoria fantastica europee e non. Ha presieduto a workshop di scrittura in giro per mezzo mondo. Si è visto insignire più volte con la maggiore onorificenza polacca per meriti artistici, oltre a vedere i suoi personaggi ispirare fumettisti, cineasti e software house di videogames, oltre che venire amati da una vasta platea di lettori entusiasti. Tutti fenomeni che possono e danno alla testa a molti scrittori, ma che hanno visto Sapkowski reagire con guardinga diffidenza: godendosi certo gli apprezzamenti, ma intervenendo non di rado a stabilire la netta differenza esistente fra le trasposizioni su altri media le storie scritte da lui su carta – tanto che questa Stagione delle tempeste ci appare proprio come opera scritta appositamente per delineare quanto dello strigo Geralt, non si è ancora visto da nessuna parte.

Fra il 1999 e il 2016, però, è successo anche molto altro: dalla guerra terroristica iniziata con l’attentato alle Torri Gemelle, alla crisi dei Sub Prime in USA e dei debiti sovrani in Europa, con tragici restringimenti del fu diffuso benessere in tanti, troppi, paesi. Le gioventù di troppi paesi sono state date per perse a priori, tradite dalle classi dirigenti dei rispettivi paese. Ecco quindi da Sapkowski, una narrazione degna di questi oscuri tempi, per gli strighi (uomini e donne) di domani. Non una fuga dal mondo che i potenti vogliano farci credere sia l’unica realtà possibile, ma un viaggio di andata e ritorno, per ristorare lo spirito e ritrovare – tutti noi – le lame forgiate in anni duri in noi.

Francesco Coppola

I ROMANZI DELLA SAGA

IL SANGUE DEGLI ELFI (ROMANZO, Krew elfów, 1994)

IL TEMPO DELLA GUERRA (ROMANZO, Czas pogardy, 1995)

IL BATTESIMO DEL FUOCO (ROMANZO, Chrzest ognia, 1996)

LA TORRE DELLA RONDINE (ROMANZO, Wieża Jaskółki, 1997)

LA SIGNORA DEL LAGO (ROMANZO, Pani Jeziora, 1999)

LA STAGIONE DELLE TEMPESTE (ROMANZO, Sezon burz, 2013)

ANTOLOGIE DI RACCONTI

THE WITCHER (5 RACCONTI, Wiedźmin, 1990) – INEDITO IN ITALIA

IL GUARDIANO DEGLI INNOCENTI (7 RACCONTI, Ostatnie życzenie, 1993)

LA SPADA DEL DESTINO (6 RACCONTI, Miecz przeznaczenia, 1992)

SOMETHING ENDS, SOMETHING BEGINS (8 RACCONTI, Coś się kończy, coś się zaczyna, 2000) – INEDITO IN ITALIA

MALADIE AND OTHER STORIES  (10 RACCONTI, Maladie i inne opowiadania, 2012) – INEDITO IN ITALIA

 

cvooo_2z9aL’AUTORE: Andrzej Sapkowski è nato a Łódź, in Polonia, nel 1948. Nonostante gli studi di economia, ha sempre amato raccontare storie e, all’inizio degli anni ’90, con la pubblicazione della serie che ha come protagonista Geralt di Rivia, ha ottenuto un travolgente successo prima in patria e poi all’estero, coronato dall’uscita della serie di videogiochi ‘The Witcher’, ispirati ai suoi romanzi. Attualmente è uno degli scrittori fantasy più letti d’Europa.

Scritto da Francesco La Manno

Saggista, curatore, editore, conferenziere e cultore di narrativa dell'immaginario specializzato nello sword and sorcery; fondatore e presidente dell'Associazione Culturale Italian Sword&Sorcery e socio della World SF Italia. I suoi saggi sono stati pubblicati da varie case editrici tra cui Solfanelli, Watson, Ailus e Letterelettriche. Scrive su L'intellettuale Dissidente e su alcune riviste tra cui Dimensione Cosmica e Lost Tales. Oltre alle pubblicazioni tradizionali, su siti e blog specializzati sono apparsi oltre duecento suoi articoli, recensioni e saggi.

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