Max Gobbo e la vena surrealista di Libero De Libero

La poesia di Libero De Libero (1903-1981) non è solo riconducibile all’ermetismo ma anche al surrealismo e al gotico. Lo ha sostenuto Max Gobbo, scrittore e saggista del fantastico in un incontro dal titolo “Avanguardie poetiche e altre meraviglie: la poesia fantastica di Libero De Libero“, tenuta nello scorso maggio a Chianciano Terme nel corso della Italcon. “Su De Libero che ammiro come intellettuale -ha detto Gobbo– ho recentemente tenuto una relazione all’Istituto Lorenzo de’ Medici. Il contesto era internazionale, infatti vi hanno preso parte letterati, scrittori e docenti universitari provenienti da varie nazioni europee ed extraeuropee”. La relazione di Max è stata pubblicata negli atti del convegno. La cronaca completa nell’articolo di Filippo Radogna visibile cliccando qui.

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Saggista, curatore, editore e cultore di narrativa dell'immaginario e di studi tradizionali. Presidente dell'Associazione Culturale Italian Sword&Sorcery e direttore editoriale di Hyperborea. Socio e consulente della Commissione Contratti della World SF Italia. Nel 2019 aderisce a CulturaIdentità e frequenta con profitto la Scuola di Formazione GEM a Roma, dedicata al giornalismo, alla comunicazione, all’editoria e ai nuovi media. Scrive per Il Giornale OFF, Il Primato Nazionale, Fenix, Geopolitica.ru, The Fourth Political Theory, L’Intellettuale Dissidente, Barbadillo, Molotov, Ereticamente, Dimensione Cosmica e Hyperborea. Ha pubblicato con AGA Editrice, Solfanelli, Independent Legions Publishing, XPublishing, Gog Edizioni, Psiche e Aurora, Watson edizioni, Zhistorica, Delos Digital, Letterelettriche, Italian Sword&Sorcery Books e Ailus editrice. E’ stato relatore alla Camera dei Deputati, all’Università Popolare di Torino, alla Italcon, a Vaporosamente, all’Alecomics e al Casale Comics&Games.

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