La poesia di Libero De Libero (1903-1981) non è solo riconducibile all’ermetismo ma anche al surrealismo e al gotico. Lo ha sostenuto Max Gobbo, scrittore e saggista del fantastico in un incontro dal titolo “Avanguardie poetiche e altre meraviglie: la poesia fantastica di Libero De Libero“, tenuta nello scorso maggio a Chianciano Terme nel corso della Italcon. “Su De Libero che ammiro come intellettuale -ha detto Gobbo– ho recentemente tenuto una relazione all’Istituto Lorenzo de’ Medici. Il contesto era internazionale, infatti vi hanno preso parte letterati, scrittori e docenti universitari provenienti da varie nazioni europee ed extraeuropee”. La relazione di Max è stata pubblicata negli atti del convegno. La cronaca completa nell’articolo di Filippo Radogna visibile cliccando qui.

Scritto da Francesco La Manno

Saggista, conferenziere, curatore specializzato nello sword and sorcery; fondatore e presidente dell'Associazione Culturale Italian Sword&Sorcery e socio della World SF Italia. Collabora con varie case editrici tra cui Solfanelli, Watson, Ailus, Letterelettriche e scrive su alcune riviste di narrativa dell'immaginario tra cui Dimensione Cosmica e Lost Tales. Su siti e blog specializzati sono apparsi oltre duecento suoi articoli, recensioni e saggi dedicati alla fantasia eroica.

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