Zelazny_Segno_dell_unicornoScheda:

Titolo: Il segno dell’unicorno

Titolo originale: Sign of the Unicorn

Serie: Le cronache di Ambra #3

Autore: Roger Zelazny

Traduttore: Roberta Rambelli

Editore: Fanucci

Genere: fantasy

Data di pubblicazione: 1975

Data di ultima pubblicazione italiana: 2017 (prima pubblicazione, 1979)

Prezzo: € 3,99

 

 

Sinossi: Ambra è l’unico mondo perfetto. Attorno a esso ruotano tutti gli Universi nei quali si muovono i mondi che sono proiezioni della realtà e, in quanto tali, chiamati Ombre. Oltre questi piani di esistenza c’è una regione misteriosa e dimenticata che si protende oltre il tempo e lo spazio e dalla quale proviene un oscuro pericolo: mostruose creature demoniache accerchiano il mondo nel quale si trovano il trono e la Famiglia Reale di Ambra. I Principi e le Principesse di Ambra sono costretti a stabilire una tregua nella lotta per la successione e far fronte al pericolo comune. Domande inattese scuotono gli universi dalle loro fondamenta. Davvero Ambra è l’unica realtà? Anche lei fa parte di un disegno ancora più grande, che si perde nei meandri del tempo? Qual è il significato dell’Unicorno, l’emblema che fregia la bandiera di Ambra? Una misteriosa ragazza ha percorso il Disegno acquistando la facoltà di viaggiare di mondo in mondo, fino alle Corti del Caos. Corwin, il più valoroso tra i Principi di Ambra, fa ritorno nel suo regno accompagnato da Ganelon, leggendario eroe proveniente da Avalon, un’Ombra scomparsa nella notte dei tempi…

 

 

220px-RogerzelaznyAutore: Roger Zelazny, Cleveland, Ohio, 1937 – Santa Fe 1995) scrittore statunitense. È autore di romanzi di fantascienza che si richiamano ad antiche mitologie e a grandiose concezioni mistiche: Signore dei sogni (The dream master, 1966); Il signore della luce (Lord of light, 1967), da alcuni ritenuto il suo capolavoro; Creature della luce e delle tenebre (Creatures of light and darkness, 1968-69); Metamorfosi cosmica (The isle of the dead, 1970). In altri romanzi, come La pista dell’orrore (Damnation alley, 1970), ha raffigurato un futuro disperato, dove eroi senza domani si muovono in scenari apocalittici. La sua opera narrativa, apprezzata per l’eleganza dello stile e l’ingegnosità della costruzione, comprende anche le raccolte di racconti L’ultimo difensore di Camelot (The last defender of Camelot, 1980, nt) e Variazioni sull’unicorno (Unicorn variations, 1983, nt); tra i suoi ultimi romanzi, Una notte di un triste ottobre (A night in the lonesome october, 1993, nt).

Scritto da Francesco La Manno

Blogger, recensore, saggista, curatore specializzato nella letteratura fantasy e in particolare nello sword and sorcery; fondatore di Hyperborea, cofondatore del movimento Italian Sword&Sorcery e socio della World SF Italia.

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