È in fumetteria per Panini comics Conan 100% Cult comics numero 28, l’ultima storia del duo Truman-Giorello.

Se ci sono due artisti a poter dire di aver fatto grande il Conan made in Dark Horse, quelli sono Tim Truman e Tomas Giorello. A loro si devono gli splendidi adattamenti di La fenice sulla lama, L’ora del Dragone, La cittadella scarlatta. Il loro congedo dall’editore dal marchio equino è la trasposizione del racconto postumo di Howard e ultimato da Lyon Sprague de Camp Lupi oltre il confine. In realtà la storia, che si dipana per quattro albi, non è un adattamento fedele del racconto originale, come lascerebbe presagire il titolo, bensì un vero e proprio seguito.

Conan-Us
Il libro dove venne pubblicato per la prima volta Lupi oltre il confine

Lupi oltre il confine aveva, infatti, una particolarità rispetto alle altre storie dello scrittore di Cross Plains: non aveva per protagonista Conan, ma Gault, un soldato impegnato a respingere oltre la frontiera un’orda di Pitti. Il cimmero veniva soltanto citato, intento com’era a spodestare il tiranno Numedide. Nel fumetto omonimo, invece, le parti s’invertono: è re Conan a rubare la scena a Gault e a tornare in azione, per sgominare una volta per tutte i nemici della storia originale. Questa viene raccontata per bocca di chi la visse in prima persona, Gault per l’appunto, in poco più di quattro tavole, lasciando poi a Conan il compito di portare avanti la narrazione.

018

Anche se può sembrare un esperimento troppo ardito, che potrà far storcere il naso ai puristi di Howard, la miniserie è davvero meritevole. Vedere un Conan ingrigito dagli anni, ma sempre agguerrito, tornare a battagliare per portare ordine nel suo regno è ogni volta impagabile. Giorello ai disegni è eccezionale e ritrae il re di Aquilonia con quel mix di cicatrici, capelli bianchi e possanza, tali da farlo apparire quasi un dio guerriero. Mette tristezza sapere che Lupi oltre il confine costituisca il saluto del penciler al cimmero e si può solo sperare che la Dark Horse trovi in futuro un nuovo artista in grado di ereditare il suo pesante testimone.

Lo scrittore Tim Truman non è meno abile del suo collega. Oltre a omaggiare il racconto originale e espanderne la trama, è  stato ben attento al rispetto della continuità interna ai fumetti, ripresentando al lettore una vecchia conoscenza del barbaro la pitta Nai.

kconwbb1p4

Come se non bastasse, con Lupi oltre il confine, Truman riesce, attraverso un ingegnoso espediente,  a tessere una linea narrativa che unisce tre personaggi storici di Howard, Kull, Conan e Bran Mak Morn. Che sia l’inizio di una nuova serie dedicata al re dei Pitti? Chissà, solo il tempo potrà dircelo.

Scritto da Enrico Santodirocco

Classe 1982, nasce a Lanciano (CH) e consegue prima la maturità classica e poi la laurea in Giurisprudenza, approdando infine al mondo della grafica pubblicitaria. Da sempre appassionato di narrativa, fumetti e cinema, nel 2014 pubblica la sua opera d’esordio, “Onda di Sangue”, per il Ciliegio edizioni. Nel 2015 per Echos edizioni esce “Vita da cani”, che riceve una segnalazione al merito nel concorso internazionale Golden Books Awards. Nel 2016 dà vita al fumetto fantasy, “Onda di sangue - le memorie di Duba, parte 1”, prequel dell’omonimo romanzo. Nel 2017 omaggia la figura di Conan il barbaro nel saggio “Conan - la Leggenda” (Odoya edizioni). Ha collaborato in veste di recensore e articolista per Manga Forever e attualmente offre il suo contributo alla causa del movimento Italian Sword and Sorcery per la divulgazione dell’omonimo genere letterario.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...