Sono passati all’incirca dieci anni dal libro precedente e Waylander L’assassino è tornato ad  essere il mite Dakeyras. Purtroppo l’ironia della sorte gli ha portato via in un incidente l’amata seconda moglie Danyal. Una figlia adottiva si è sposata ed è andata a vivere lontana. Waylander è rimasto solo con Miriel che lui sta addestrando all’arte della guerra.

D’improvviso qualcuno mette una taglia sulla testa del killer e il temibile Waylander si ritrova al contempo cacciatore e preda.

In questo libro entrano in scena nuovi nemici ed alleati, il nostro assassino preferito si esibisce nella sua specialità: sopravvivere. Però forse il nodo focale non è lui ma la discendenza di Mariel…

Ancora una volta il sommo maestro Gemmell ci regala una vicenda avventurosa dove la magia è presente ma non prevarica la narrazione e i personaggi, veri, particolareggiati e vibranti. Al centro ovviamente c’è lui: il temibile Waylander. Un Waylander che subito è dubbioso perché è invecchiato e sa bene che sarà dura affrontare guerrieri più giovani. Il micidiale assassino però è ben conscio delle sue abilità e darà filo da torcere ai suoi inseguitori.

Un Waylander che combatte per proteggere sé stesso e soprattutto Mariel e sarà proprio la figlia adottiva, ultimo ricordo dell’amata Danyal a rendere il discutibile eroe determinato a sopravvivere.

Ancora grazie all’Editore Fanucci per aver riportato nel nostro paese questo capolavoro dello scrittore britannico.

Scritto da Marco Timossi

Ho all'attivo volumi di poesie e vari saggi sul fumetto. Il libro cartaceo di cui sono più orgoglioso sono le "Favole di Ghirlanda", un libro di favole per bambini di ogni età. Ultimamente ho aderito al movimento Cooperativa Autori Fantastici con cui ho pubblicato su Amazon racconti fantasy collegati all'ambientazione di FuturEvo.

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