Conan è il personaggio simbolo del sotto-genere “sword and sorcery” (spada e stregoneria) nato dalla fervida immaginazione di Robert E. Howard che dal 1932 al 1936 regalò ai lettori della celebre rivista americana Weird Tales uno degli eroi più originali e sconvolgenti del Novecento.

STORIA

 

In “I Gioielli di Gwahlur” (adattamento della celebre “Jewels of Gwahlur”, storia di R.E.H. del 1935), Conan si reca in Alkmeenon per recuperare i leggendari Denti di Gwahlur ma scoprirà ben presto che qualcun altro lo ha preceduto e ha pensato ad un piano semplice ed efficace per eliminarlo e guadagnare ancora più potere.

In “Le Sorelle di Midora” Conan cerca di conquistare una bella danzatrice rivelandogli il suo prossimo colpo, questa però lo fa arrestare e nonostante il cimmero esca di prigione, e sia ancora intenzionato a rubare la Perla Nera verrà ostacolato da un avversario a lui pari…una donna!

P. Craig Russell adatta brillantemente una delle storie più sottovalutate e bistrattate di Robert E. Howard per Conan. Fritz Leiber la giudicò “repetitious and childish, a self-vitiating brew of pseudo-science, stage illusions, and the ‘genuine’ supernatural.” Ma a mio modesto avviso è una gran bella storia che si colora anche di critica sociale nei confronti delle istituzioni religiose e mette in scena un Conan agguerrito e arguto come poche altre volte.

Jimmy Palmiotti scrive una breve ma intensa storia, ricca di combattimenti e con diversi colpi di scena ben assestati che divertiranno anche il lettore più smaliziato del cimmero dagli occhi di ghiaccio.

Il soggetto si rivela essere eccellente e ricco di sfaccettature tanto per la prima quanto per la seconda storia.

In entrambi i casi la sceneggiatura è frizzante e adatta ad ogni situazione, permettendo al lettore di divertirsi tanto nei siparietti comici quanto nelle scene di pura avventura e mistero, dove ogni personaggio “recita” la sua parte alla perfezione.

DISEGNI

P. Craig Russell è sempre stato un grande disegnatore con uno stile che ricorda l’Art Nouveau e una padronanza della narrazioni per immagini davvero invidiabile. L’utilizzo del colore come elemento narrativo (a seconda della linea temporale della storia e dell’atmosfera il colore cambia o è totalmente assente) è una genialata degna del suo nome.

Mark Texeira svolge con rispetto il suo compito, sporcando il più possibile il segno e presentando un Conan sulla scia dei maestri Buscema e Marcos.

COMMENTO FINALE

Questo quinto volume della collana di brossurati di Conan si presenta ricco sia sul comparto narrativo sia su quello grafico, e pur non raggiungendo la qualità vista con la serie di Busiek e Nord, si conferma essere una piccola perla che tutti gli amanti di Conan dovrebbero leggere.

L’unica edizione disponibile è quella di Panini Comics: brossurato, 112 pagine a colori, formato 17x26cm, al prezzo di 10€.

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