“«Una volta entrai in una taverna per uccidere un uomo. Eravamo rivali, nemici giurati l’uno dell’altro. Lui era in gamba e non mi riusciva di sorprenderlo. Mentre stavamo combattendo, la taverna venne circondata e la guardia cittadina irruppe all’interno. Aveva giurato di ucciderci entrambi. E così combattemmo spalla a spalla, lui ed io contro le guardie. Nessuno di noi temeva un colpo a tradimento dall’altro, perché immediatamente le guardie avrebbero sopraffatto chi fosse rimasto solo. Ne uccidemmo forse venti, prima che i pochi che erano rimasti vivi si dessero alla fuga.»”

«E poi?» chiese prontamente Alain.

«Poi…» rispose Kane, sorridendo al ricordo. «Poi lo uccisi.»”

Karl Edward Wagner, La Crociata Nera in Alla Corte degli Eroi (Mondadori, 1980)

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