“Per le rune cremisi sul tuo dorso, tracciate quando ti sei frapposto tra me e la frusta! Per ogni goccia di quel sangue, noi siamo fratelli. E io sarò il tuo scudo, come tu lo sei stato per me. Le nostre spade diverranno una sola. I tuoi amici saranno anche i miei e i tuoi nemici saranno miei nemici. E darò la vita per te, quando sarà necessario! Lo giuro, per Odino Padre di Tutti e per gli Asi, io, Sigurd figlio di Trygg! E se mai infrangerò la promessa, possa io languire avvelenato dai serpenti di Hela fino a quando Yggdrasill, l’Albero della Vita, appassirà e verrà il Ragnarok, la Notte degli Dei!”

Abraham Merritt, Il vascello di Ishtar (Ship of Ishtar, 1926), G. P. Putnam’s Sons.

Scritto da Francesco La Manno

Saggista, curatore, editore e cultore di narrativa dell'immaginario specializzato nello sword and sorcery; presidente dell'Associazione Culturale Italian Sword&Sorcery e fondatore di Hyperborea. Socio e consulente della Commissione Contratti della World SF Italia. Scrive per Il Giornale Off, L’Intellettuale Dissidente, Nuovo Corriere Nazionale e Dimensione Cosmica contributi relativi allo sword and sorcery e alla narrativa fantastica. Ha pubblicato con Solfanelli, Watson edizioni, Zhistorica, Delos Digital, Letterelettriche, Italian Sword&Sorcery Books e Ailus editrice. E’ consulente della Commissione Contratti della World SF. E’ stato relatore alla Camera dei Deputati, all’Università Popolare di Torino, all’Alecomics e al Casale Comics&Games.

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