9788845298974_0_0_434_75.jpg


Dettagli

Titolo: La caduta di Gondolin

Autore: John R. R. Tolkien

Copertina: A. Lee

Editore: Bompiani

Collana: Narratori stranieri

Genere: high fantasy

Pagine: 352

Data di pubblicazione: 24 ottobre 2018

Prezzo: € 17,00 (Ibs.it)


Sinossi

L’oscuro signore Morgoth sta cercando la città di Gondolin per poterla distruggere, ma Ulmo, dio del mare, vuole aiutare i Noldor, stirpe di elfi che la abita, a evitare il pericolo. Per questo decide di fargli pervenire un messaggio e il suo ambasciatore è Tuor, giovane fuorilegge che suo malgrado si trova a vestire i panni dell’eroe. Dopo un difficile viaggio, in cui incontra Ulmo stesso, Tuor giunge a Gondolin, ma il re Turgon non vuole ascoltare gli avvertimenti. La fine della città è segnata: Morgoth e il suo esercito di orchi, Balgor e draghi impone un potente assedio, da cui però Tuor riesce a fuggire insieme alla moglie Idril, figlia di Turgon, e al figlio Eärendil, da cui poi discenderà Elrond di Gran Burrone. Scritto durante la convalescenza dell’autore ferito nella battaglia della Somme, «La caduta di Gondolin» è il racconto di una misteriosa, splendida città distrutta da forze oscure che Tolkien stesso ha definito la prima vera storia della Terra di Mezzo.


Autore

Tolkien-1John Ronald Reuel Tolkien, (Bloemfontein, 3 gennaio 1892 – Bournemouth, 2 settembre 1973) è stato uno scrittore, filologo,glottoteta e linguista britannico. Importante studioso della lingua anglosassone, è l’autore de Il Signore degli Anelli e di altre celebri opere riconosciute come pietre miliari del genere fantasy, quali Lo Hobbit e Il Silmarillion. Fu Rawlinson and Bosworth Professor di antico inglese dal 1925 al 1945 e Merton Professor di lingua e letteratura inglese dal 1945 al 1959 presso l’Università di Oxford, dove contribuìcontribui alla creazione del New Oxford English Dictionary. Fu amico intimo di C. S. Lewis, insieme al quale fu membro di un informale gruppo letterario conosciuto come Inklings e fu membro anche della Royal Society of Literature. Nel 1961, Lewis segnalò Tolkien alla giuria del Premio Nobel per la letteratura, che venne però scartato, perché la sua scrittura venne definita “prosa di seconda categoria”. Nel 1972Tolkien ricevette la laurea honoris causa all’Università di Oxford e fu insignito dalla regina Elisabetta dell’onorificenza di Commendatore dell’Ordine dell’Impero Britannico. Dopo la sua morte, il figlio Christopher pubblicò una serie di opere basate sull’ampia raccolta di appunti e manoscritti incompiuti del padre, tra cui Il Silmarillion. Questi, assieme a Lo Hobbit e Il Signore degli Anelli, formano un unico corpo di racconti, poemi, linguaggi fittizi e saggi su un mondo immaginario chiamato Arda, e la Terra di Mezzo al suo interno. Tra il 1951 e il 1955 Tolkien applicò la parola legendarium alla gran parte di queste opere. (Wikipedia)


 

Scritto da Francesco La Manno

Saggista, curatore, editore, conferenziere e cultore di narrativa dell'immaginario specializzato nello sword and sorcery; fondatore e presidente dell'Associazione Culturale Italian Sword&Sorcery e socio della World SF Italia. I suoi saggi sono stati pubblicati da varie case editrici tra cui Solfanelli, Watson, Ailus e Letterelettriche. Scrive su L'intellettuale Dissidente e su alcune riviste tra cui Dimensione Cosmica e Lost Tales. Oltre alle pubblicazioni tradizionali, su siti e blog specializzati sono apparsi oltre duecento suoi articoli, recensioni e saggi.

3 comments

Rispondi