Keith Parkinson nasce a West Covina, California, il 22 Ottobre 1958.

Sin da piccolo si dimostra un appassionato all’arte, parola che per Keith assume un significato ben specifico. Ispirato da J.R.R. Tolkien inizia a disegnare paesaggi incantati, popolati da creature terrificanti e altrettanto fantastiche, alimentandosi dell’arte di Frank Frazetta e Roger Dean.

Ma ben presto un’altra grande passione prende il sopravvento sostituendo quasi quella del disegno: la musica, o meglio l’Hard Rock dei Led Zeppelin e dei Blue Oyster Cult, in veste di batterista.

Dopo essersi diplomato al Kendall College Art and Design nel 1980, lavora per una piccola agenzia di illustrazioni dedita a realizzare copertine per giochi arcade.

Ma dopo una folgorante partita a Dungeons and Dragons, decide di migliorare la qualità delle illustrazioni, recandosi direttamente alla sede della TSR.inc, dove incontra altri grandi artisti che lo ispireranno e col quale instaurerà solide amicizie: Larry Elmore (di cui avevo già parlato QUI), Jeff Easley e Timothy Truman (e pure di lui QUI).

Nel corso della sua lunga carriera ha quindi donato il suo talento per libri (tra i tanti autori segnalo Terry Goodkind, David Eddings, Anne McCaffrey, Orson Scott Card e Terry Brooks) e videogiochi (sue le illustrazioni per EverQuest, Diablo e Vanguard Saga of Heroes).

Keith Parkinson muore 4 giorni dopo il suo 47esimo compleanno, dopo una lunga battaglia contro una leucemia mieloide acuta.

QUI trovate il suo sito ufficiale davvero ricco di sorprese, mentre qua sotto una breve galleria del suo talento!

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