«La fantasia eroica (o sword and sorcery) è un genere fiorito nella prima parte di questo secolo, il cui presupposto fondamentale è la possibilità di contemplare un mondo diverso da quello attuale nel senso che non esistono barriere fra l’uomo e la sfera soprannaturale, e che la storia non ha ancora preso il posto dell’età dei miti. In un mondo di questo genere (che può essere immaginato nel passato della Terra, nel lontanissimo futuro, su un altro pianeta in una dimensione parallela), personaggi di grande forza e coraggio, che quindi si configurano come eroi, affrontano pericoli naturali e soprannaturali per ottenere uno scopo che generalmente è simboleggiato da un oggetto concreto di valore magico. Nell’universo della fantasia eroica, infatti, la magia è una forza operante i cui fini sono portentosi e meravigliosi, ma non necessariamente pratici o conoscitivi nel senso che siamo soliti attribuire ai fini della scienza. La fantasia eroica, in definitiva, tratta di avventure umane che s’intrecciano costantemente con avventure magiche.»


Giuseppe Lippi, Word & Sorcery: parola e magia, in AA VV, Magie e stregoni. Ancora la fantasia eroica italiana, Fanucci, Roma, 1985.

Scritto da Francesco La Manno

Saggista, curatore, editore e cultore di narrativa dell'immaginario specializzato nello sword and sorcery; presidente dell'Associazione Culturale Italian Sword&Sorcery e fondatore di Hyperborea. Socio e consulente della Commissione Contratti della World SF Italia. Scrive per Il Giornale Off, L’Intellettuale Dissidente, Nuovo Corriere Nazionale e Dimensione Cosmica contributi relativi allo sword and sorcery e alla narrativa fantastica. Ha pubblicato con Solfanelli, Watson edizioni, Zhistorica, Delos Digital, Letterelettriche, Italian Sword&Sorcery Books e Ailus editrice. E’ consulente della Commissione Contratti della World SF. E’ stato relatore alla Camera dei Deputati, all’Università Popolare di Torino, all’Alecomics e al Casale Comics&Games.

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