Jeffrey Durwood Jones nasce ad Atlanta, Georgia, il 10 Gennaio 1944.

Dopo essersi diplomato nel 1967 in geologia presso il Georgia State College, decide spostarsi a New York e di lavorare nel mondo del fumetto, sua grande passione sin dall’infanzia, prestando la sua arte per alcuni dei più grossi editori dell’epoca: DC Comics, Warren Publishing (Creepy, Eerie, Vampirella) e Skywald Publications.

Ma è solo con le sue celebri copertine per la ACE books (celebri le illustrazioni per la serie di libri di Fritz Leiber e di Andre Norton), diventando l’unico autore capace di non sfigurare accanto a sua maestà Frank Frazetta, che in seguito descrisse Jeff Jones “the greatest living painter”.

Tra le sue più grandi influenze oltre al summenzionato Frank Frazetta ci sono Johannes Vermeer, Giovanni Battista Tiepolo, Rembrandt, Gustave Klimt e Howard Pyle.

Il suo periodo aureo è il 1972-1979 presso The Studio, uno spazio di lavoro condiviso in un appartamento nel quartiere di Chelsea a Manhattan con altri celebri artisti quali Bernie Wrightson, Barry Windsor-Smith e Michael Kaluta, e diversi allievi fra cui spicca George Pratt.

Sempre di questo periodo è la striscia a fumetti Idyl pubblicata sulla rivista National Lampoon dal 1972 al 1975.

Nel 1998 inizia una terapia ormonale per diventare donna, suo cruccio sin da quando ricorda, cambiando nome in Jeffrey Catherine Jones.

Jeffrey Catherine Jones muore il 19 Maggio 2011 in seguito ad una grave broncopneumopatia cronica ostruttiva.

Con 1 World Fantasy Award (1986) e 1 Spectrum Award for Grand Master (2006), Jeffrey Jones ha impresso una traccia indelebile nella storia dell’illustrazione fantastica, tanto da ispirare generazioni di artisti e scrittori.

QUI trovate il suo sito ufficiale che come potete vedere è ormai andato perduto nei meandri del web e alcune sue illustrazioni sono ormai perdute per sempre. Prendete quindi questa galleria con le pinze essendo solo un’insignificante porzione della sua opera.

Scritto da Riccardo Maggi

Prima assiduo lettore poi scrittore infaticabile che dedica anima e corpo all'Immaginario in ogni sua forma e sostanza approdando sulle sponde di Hyperborea nel Giugno 2017.

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