Spada, Stregoneria e Musica – Motörhead – Deaf Forever – Orgasmatron (1986)

Considerati i padrini dello speed/trash metal, i Motörhead hanno cambiato per sempre lo scenario dell’Heavy Metal con un’accorta combinazione del punk a rotta di collo dei Ramones e degli MC5, “speziato” con riff e assoli spaccamascella tipici dell’Hard Rock ma ben radicati nel Blues e quel retrogusto da Rock’n’Roll delle origini (Elvis, Chuck Berry, Little Richard, Eddie Cochran e Buddy Holly) che infondeva i testi di uno stile di vita sbarazzino e sempre energico.

Tra la miriade di tracce ho scelto questa apprezzatissima canzone da battaglia (che per Kilmister è sempre una critica alla guerra), che si integra alla perfezione nella nostra rubrica!

Deaf Forever

Stoneface dog, swirling fog, gates open on the dark dark night
Standing stone, skull and bone, dead witness to an unseen fight
Beat the drum, beat the drum, beat forever on the endless march
Stricken dumb, cut and run, someone is screaming and the sky is dark

Sword and shield, bone and steel, rictus grin
Deaf forever to the battles din

March or croak, flame and smoke, burn forever in eternal pain
Charge and fall, bugle call, bone splinter in the driving rain
Horses scream, Viking dream, drowned heroes in a lake of blood
Armoured fist, severed wrist, broken spears in a sea of mud

Sword and shield, bone and steel, rictus grin
Deaf forever to the battles din

Mother earth, mother earth enfold you in her cold embrace
Sinking down, killing ground, worm crawling on your cold white face
Win or lose, nought to choose, all men are equal when their memory fades
No one knows, friends or foes, if Valhalla lies beyond the grave

Sword and shield, bone and steel, rictus grin
Deaf forever to the battles din
Deaf forever to the battles din
Deaf forever to the battles din
Deaf forever to the battles din
Hey

Sordo per Sempre

Cane dalla faccia di pietra, vortice di nebbia,  cancelli aprono nella notte scura
Menhir, teschio e osso, testimone morto ad un combattimento inedito
Batti il tamburo, batti il tamburo, batti per sempre la marcia senza fine
Colpito muto, taglia e corri, qualcuno sta urlando e il cielo è scuro

Spada e scudo, osso e acciaio, smorfia sogghignante
Sordo per sempre al fracasso della battaglia

Marcia o crepa, fiamma e fumo, brucia per sempre nel dolore eterno
Carica e cadi, chiamata del corno, ossa spezzate nella pioggia battente
Cavalli urlano, sogno vichingo, eroi affogati in un lago di sangue
Pugno armato, polso reciso, lance spezzate in un mare di fango

Spada e scudo, osso e acciaio, smorfia sogghignante
Sordo per sempre al fracasso della battaglia

Madre terra, madre terra ti avvolge nelle suo freddo abbraccio
Affondando giù, campo massacrato, vermi strisciano sulla tua fredda pallida faccia
Vinci o perdi, inutile scegliere, tutti gli uomini sono uguali quando il loro ricordo svanisce
Nessuno sa, amici o nemici, se il Valhalla si trova oltre la tomba

Spada e scudo, osso e acciaio, smorfia sogghignante
Sordo per sempre al fracasso della battaglia
Sordo per sempre al fracasso della battaglia
Sordo per sempre al fracasso della battaglia
Sordo per sempre al fracasso della battaglia
Hey

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