“Io sono l’unico a sapere che vi sono soltanto tre realtà. Il vino… che, seppur con certi limiti, permette all’uomo di vedere con maggiore chiarezza rispetto agli Dei. Il potere… che sposato all’astuzia degli umani
rende superiori agli Dei. La morte… che nessun Dio può bandire,
e che io elargisco secondo le mie volontà.”

Abraham Merritt, Il vascello di Ishtar, Il Palindromo, Palermo, 2019

Scritto da Francesco La Manno

Saggista, curatore, editore e cultore di narrativa dell'immaginario specializzato nello sword and sorcery; presidente dell'Associazione Culturale Italian Sword&Sorcery e fondatore di Hyperborea. Socio e consulente della Commissione Contratti della World SF Italia. Scrive per Il Giornale Off, L’Intellettuale Dissidente, Nuovo Corriere Nazionale e Dimensione Cosmica contributi relativi allo sword and sorcery e alla narrativa fantastica. Ha pubblicato con Solfanelli, Watson edizioni, Zhistorica, Delos Digital, Letterelettriche, Italian Sword&Sorcery Books e Ailus editrice. E’ consulente della Commissione Contratti della World SF. E’ stato relatore alla Camera dei Deputati, all’Università Popolare di Torino, all’Alecomics e al Casale Comics&Games.

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