Dettagli

Titolo: L’Era del Serpente

Autore: Andrea Gualchierotti

Copertina: Andrea Piparo

Curatore: Francesco La Manno

Grafica e impaginazione: Mala Spina

Editore: Italian Sword&Sorcery Books

Collana: Valusia n.2

Formato: digitale

Genere: sword and sorcery / dark fantasy

Data di pubblicazione: 7 giugno 2019

Pagine: 130 circa

Prezzo: 3,50 euro in offerta

ISBN: 978-88-943230-7-8

Il volume contiene anche i seguenti apparati critici:

  • “L’Impero degli uomini serpente” di Francesco La Manno.
  • “Il serpente e il drago: morfologia del simbolismo ofidico” di Marco Maculotti.

Sinossi

L’Era del Serpente è il grande affresco del primordiale dominio dei rettili.

Ambientata in un’epoca remotissima, eoni prima della storia conosciuta, la vicenda si svolge su una Terra che solo da poco ha conosciuto il primo vagito dell’essere umano, e sulla cui superficie domina da sempre la stirpe del Serpente, un’evoluta razza di umanoidi rettili generata in giorni senza nome dal dio Set.

Il racconto si apre con uno sguardo al magniloquente tramonto della civiltà dei Serpenti.

Dopo un apogeo durato millenni, in cui i rettili hanno raggiunto vette meravigliose di sapere arcano e tecnologico, il loro impero si avvia ad una decadenza ormai sempre più rapida, che nulla sembra in grado di fermare.

Assillati dal propagarsi di una degenerazione che ne indebolisce tanto il sangue quanto le menti, i Serpenti sono altresì assediati dal diffondersi sconcertante di esseri a loro sconosciuti, che ne insidiano il regno altrimenti incontrastato: gli uomini.

Altezzosa e sofisticata, irrigidita in rituali e convenzioni che non intende mutare, la pur superiore genia dei rettili non riesce a capacitarsi della comparsa, avvenuta in uno sconosciuto e per essa inospitale deserto polare, della stirpe umana, che agli occhi vitrei dei figli di Set appare tanto barbara quanto disgustosa.

Ciò nonostante, come colpiti da una maledizione, neanche i rutilanti eserciti di guerrieri Nath, l’elite militare del popolo rettile, riescono a fermare l’avanzata delle tribù che calano dal Nord, sciamando sulle rovine di città un tempo gloriose. La fine dei Serpenti pare inevitabile.

Eppure, è proprio al culmine di questo scontro epocale che sale al trono della ciclopica capitale dei rettili, Xyl, il potente sacerdote Salith, ultimo fra i depositari dell’antica scienza e fanatico adoratore di Set.

Deciso a invertire le sorti del conflitto e salvare i Serpenti dall’annientamento, egli attingerà ai più abominevoli segreti della magia nera, fino a richiamare sulla Terra orrori risalenti alla fondazione del mondo, il tutto mentre attorno a lui, come in una esotica e macabra danza di sortilegi e intrighi, si dipaneranno le storie – contigue e non – del fedele discepolo Kla-lhat, dell’indolente imperatore Ktlàn, e delle figure sanguinarie e brutali dei generali umani, capitanati dall’ambiguo Tholius.

E prima che l’ultima battaglia sia combattuta, anche il mondo stesso attraverserà il suo sconvolgimento finale.


Autore

Andrea Gualchierotti (Roma, 1978) vive e lavora in provincia di Roma.

Ispirato dai numi tutelari del Fantastico d’oltreoceano come R.E.Howard, H.P.Lovecraft e C.A. Smith, ama miscelare nei suoi lavori il gusto per gli scenari esotici con il fascino dei misteri del mondo antico.

Per le Edizioni Il Ciliegio è autore, assieme a Lorenzo Camerini, dei due volumi della saga di Atlantide (Gli Eredi di Atlantide e Le guerre delle Piramidi), e ha pubblicato numerosi racconti a tema fantastico per vari editori tra cui Watson e Ailus; con Italian Sword&Sorcery Books ha già pubblicato il volume di racconti storico-fantastici Byzantium.

Collabora con la rivista Dimensione Cosmica e L’Intellettuale Dissidente .

Quando non scrive, si dedica alle sue passioni per la numismatica, i viaggi e al mai dimenticato amore per i romanzi d’avventura.


Presentazione

Affermare che la narrativa dell’immaginario rappresenti una piccola nicchia nell’ambito del mare magnum della letteratura è piuttosto ovvio e non costituisce una novità per nessuno, tanto che l’assunto viene ripetuto da tutti gli addetti ai lavori come un mantra ormai da lustri. Proprio per questo motivo, il fatto che per la prima volta nella storia d’Italia il fantastico sia giunto alla Camera dei Deputati risulta un evento quantomeno eccezionale e – forse – irripetibile.

Nella fattispecie, il 20 febbraio 2019, l’Associazione Culturale Italian Sword&Sorcery è stata convocata alla Camera dei Deputati dal Vicepresidente della medesima, on. Fabio Rampelli, per organizzare una conferenza dal titolo Fantastico Mediterraneo – La via italiana all’immaginario[1], evento teso a  esaltare i miti, i culti e le tradizioni della nostra terra e dell’area mediterranea, che non hanno nulla da invidiare a quelli nordici e che per molto tempo non sono mai neppure stati offerti all’attenzione dei lettori. Al convegno hanno partecipato in qualità di relatori Gianfranco de Turris, Mario Polia, Adriano Monti Buzzetti e Andrea Gualchierotti, oltre ovviamente al sottoscritto. Il simposio ha avuto una grande risonanza tra i media tanto che il Tg2 gli ha dedicato un servizio[2] e svariati quotidiani nazionali hanno riportato la notizia[3].

Se pensiamo che mai nessuno prima d’ora era riuscito a portare la letteratura dell’immaginario alla Camera dei Deputati, la circostanza che la nostra associazione sia stata ospitata nelle aule di una delle massime istituzioni d’Italia ci fa comprendere che il nostro lavoro, seppure prometeico, comincia a dare i suoi frutti e a ottenere il giusto riconoscimento dopo anni di duri sacrifici.

Peraltro, siamo stati richiesti anche presso altri eventi su tutto il territorio del Belpaese, si pensi tra gli altri al convegno ad Tartaros, tenuto il 30 e 31 marzo a Magione (PG) e dedicato alla storia medievale, in cui eravamo presenti con Cristiano Saccoccia che ha tenuto un intervento recante il titolo Orientalismo e Medievalismo. I Mongoli nell’immaginario fantastico. Lo scrivente invece è stato invitato da Armando Corridore a parlare dello sword and sorcery in Italia all’Italcon che si è svolta il 5 maggio a Torino all’interno di Vaporosamente.

Le novità ovviamente non sono finite qui perché Hyperborea (https://hyperborea.live/) è diventata a tutti gli effetti una rivista online al cui timone sale come direttrice responsabile Sabrina Fantauzzi, giornalista professionista di classe sopraffina, affiancata da Andrea Gualchierotti in qualità di vicedirettore. Questo ci ha ovviamente consentito di ottenere un riconoscimento formale e la collaborazione di illustri intellettuali come Franco Zangrilli[4], professore alla The City University of New York, e Salvatore Santangelo[5], a sua volta docente universitario.

Inoltre, gli appassionati continuano a dimostrarci il loro affetto e la loro fiducia, dato che la nostra pagina ha raggiunto i 14.000 follower su Facebook, risultando la più seguita in ambito fantasy e tale risultato ci lascia sbigottiti se si considera che ci occupiamo solo di sword and sorcery.

Con L’Era del Serpente di Andrea Gualchierotti, siamo giunti alla seconda pubblicazione del 2019 (dopo Iperborea. Oscuri canti di Nicola Lombardi[6]) e alla settima totale di Italian Sword&Sorcery Books. Non male, per una casa editrice indipendente che si occupa solo ed esclusivamente di fantasia eroica, anche in considerazione del fatto che nei precedenti anni le uscite di heroic fantasy nel nostro Paese erano assai ridotte. La soddisfazione è ancora più grande se pensiamo che qui trovano spazio autori italiani professionisti, emergenti ed esordienti che sino a pochi anni or sono non venivano tenuti in debita considerazione dalle case editrici mainstream, tanto che molti di loro erano costretti a pubblicare sotto pseudonimo. Come si è detto in diverse occasioni, tale fenomeno è da imputare sia a una esterofilia imperante in Italia, sia all’ignoranza di molti, i quali credono effettivamente che gli scrittori nostri connazionali siano assolutamente inferiori a quelli anglosassoni. Per quanto mi riguarda, non posso che dissentire da tale corrente di pensiero e ritengo che gli autori italiani non solo possano stare allo stesso livello dei loro colleghi stranieri, ma in molti casi siano di gran lunga superiori in fatto di cultura e per qualità della prosa.

L’Era del Serpente è il secondo volume della collana Valusia, un contenitore letterario poliedrico nel quale abbiamo in animo di inserire tutte quelle opere che continuino l’heroic fantasy classico (compresi i saggi), cercando di apportare alcuni elementi di originalità e perlustrando alcuni sentieri non ancora solcati dai grandi maestri del genere.

 

NOTE

[1] A questo link si può visionare la conferenza: https://www.youtube.com/watch?v=_hQjN-Ws7oo

[2] Qui è possibile vedere il video del servizio del Tg2 https://www.youtube.com/watch?v=JNRxYeoiemM

[3]https://www.secoloditalia.it/2019/02/quando-il-fantasy-parlava-italiano-alla-camera-il-convegno-fantastico-mediterraneo/

[4] Cfr. Franco Zangrilli, Max Gobbo e la riscrittura fantastica di un periodo rinascimentale, in Hyperborea del 18 aprile 2019, https://hyperborea.live/2019/04/18/la-grande-fantasia-eroica-mediterranea-max-gobbo-e-la-riscrittura-fantastica-di-un-periodo-rinascimentale/

[5] Cfr. Salvatore Santangelo, La geosofia del Trono di Spade, in Hyperborea del 9 aprile 2019, https://hyperborea.live/2019/04/09/grimdark-world-la-geosofia-del-trono-di-spade/

[6] Cfr. Nicola Lombardi, Iperborea. Oscuri canti, Italian Sword&Sorcery Books, Casale Monferrato, 2019, edizione digitale.

Scritto da Francesco La Manno

Saggista, curatore, editore e cultore di narrativa dell'immaginario specializzato nello sword and sorcery. Presidente dell'Associazione Culturale Italian Sword&Sorcery e direttore editoriale di Hyperborea. Socio e consulente della Commissione Contratti della World SF Italia. Nel 2019 aderisce a CulturaIdentità e frequenta con profitto la Scuola di Formazione GEM a Roma, dedicata al giornalismo, alla comunicazione, all’editoria e ai nuovi media. Scrive per Il Giornale, Geopolitica.ru, Il Giornale Off, L’Intellettuale Dissidente, Ereticamente, Nuovo Corriere Nazionale e Dimensione Cosmica. Ha pubblicato con Solfanelli, Watson edizioni, Zhistorica, Delos Digital, Letterelettriche, Italian Sword&Sorcery Books e Ailus editrice. E’ stato relatore alla Camera dei Deputati, all’Università Popolare di Torino, alla Italcon, a Vaporosamente, all’Alecomics e al Casale Comics&Games.

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