L’Artiglio. L’oro del Dio Hunn di Donato Altomare

Dettagli

Titolo: L’Artiglio. L’oro del Dio Hunn

Autore: Donato Altomare

Copertina: Andrea Piparo

Curatore: Francesco La Manno

Editing: Annarita Guarnieri e Francesco La Manno

Grafica e impaginazione: Mala Spina

Editore: Italian Sword&Sorcery Books

Collana: Valusia n.4

Formato: digitale

Genere: sword and sorcery 

Data di pubblicazione: 29 settembre 2019

Pagine: 200 circa

Prezzo: 3,30 euro in offerta

ISBN: 978-88-944696-0-8

Il volume contiene anche i seguenti apparati critici:

  • Il ritorno dell’Artiglio di Francesco La Manno;
  • Ove regna il fato avverso di Cristiano Saccoccia.

Sinossi

Il sogno dell’Artiglio è quello di vivere una vita normale con la donna che ama. Ma è destinato a non invecchiare e a tentare di salvare la sua donna rapita dal Mago della Pioggia. Ogni passo un’avventura, ogni cavalcata una lotta, quasi il mondo intero tenti di non fargli raggiungere il suo scopo. Eppure più ardua si fa la strada, può tremenda la lotta, più il Guerriero centuplica i suoi sforzi per liberare la sua amata. Ma non ha contro solo uomini, mostri, maghi e dei. Ha contro anche il destino.


Autore

Donato Altomare nasce a Molfetta nel 1951 e vi risiede. Laureato in Ingegneria Civile, esercita la libera professione. Sposato con Loredana Pietrafesa ha tre figli. Narratore, saggista, poeta, ha pubblicato oltre trecento opere (racconti, romanzi, saggi, poesie, prefazioni, recensioni, ecc.) con diversi editori (Mondadori, Tabula Fati, Solfanelli, Fanucci, Giunti, Fazi, Della Vigna, Delos, Perseo, Elara, Altrimedia e molti altri) in Italia ma anche all’estero (Rep. Ceka, Slovacchia, Serbia, Finlandia, Ucraina, Albania, Messico, ecc.). Ha vinto numerosi premi tra i quali il premio della critica Ernesto Vegetti per il Romanzo ‘Sinfonia per l’Imperatore’, (Elara ed. Bologna, 2010)  due volte il Premio Urania di Mondadori con ‘Mater Maxima’ nel 2000 (Mondadori, 2001) e ‘Il dono di Svet’ nel 2007 (Mondadori, 2008), ‘Le Ali della Fantasia’ con ‘Surgeforas’, (Tabula Fati, Chieti, 2006), ma anche il Premio città di Livorno, il Premio città di Andria, e altri.  Ha vinto otto volte il Premio Italia. Fa parte dei ‘Poeti La Vallisa’ di Bari. Molti suoi lavori sono stati rappresentati in teatro, specie in campo umoristico, mentre di recente il suo monologo FIDES è stato rappresentato a Molfetta e a Genova. Ha collaborato con alcune emittenti televisive e radiofoniche locali. E’ stato intervistato durante una trasmissione su RAI Radio 2 e ha partecipato alla trasmissione televisiva di RAI 2 ‘Le città del Giro’ del 2017. Sono state tenute tesi di laurea su di lui. Dal 2013 è Presidente della World SF Italia, l’unica associazione italiana degli operatori della fantascienza e del fantastico legalmente costituita.


Presentazione

Se dopo un lungo anno di lavoro generalmente si attendono i mesi estivi per godere di un meritato riposo, per Italian Sword&Sorcery la calura ha portato invece una serie di iniziative che hanno contribuito a rendere ancora più incandescente questo periodo.

Andiamo con ordine.

Il 6 luglio siamo entrati a far parte – in qualità di ente sostenitore – di Cultura Identità, associazione fondata da Edoardo Sylos Labini il cui obiettivo è quello di valorizzare il patrimonio culturale e artistico italiano attraverso manifestazioni, convegni, riviste e social network, nonché di aggregare tutti coloro che intendono portare avanti questi ideali.

Il 3 agosto Il Giornale[1] ha ospitato un mio articolo nel quale ho illustrato succintamente la nostra visione della narrativa dell’Immaginario (importata in Italia da Gianfranco de Turris e da Sebastiano Fusco[2]), che vuole differenziarsi dalla letteratura di mera evasione, o “di genere,” come amava definirla Benedetto Croce. Nella fattispecie, è stato evidenziato che essa – come ci insegna Mircea Eliade – ha nobili natali perché discende dal mito, che nel tempo si è degradato in epopea, saga, romanzo cavalleresco, leggenda, folklore e fiaba fino a raggiungere la forma moderna[3].

Il 6 settembre 2019 sulla rivista Cultura Identità, diretta da Alessandro Sansoni, all’interno del numero dedicato all’Impresa di Fiume, Giorgia Tabbita[4] ha scritto un bell’articolo su Italian Sword&Sorcery, mettendo in luce la meritoria opera di divulgazione dell’heroic fantasy che da anni svolgiamo nel Belpaese attraverso le innumerevoli attività che poniamo in essere.

Se pensiamo che solo qualche anno fa era impensabile ottenere tanto spazio nel mainstream, non possiamo che essere orgogliosi per l’attenzione che siamo riusciti a suscitare nei media. Troppo spesso nel piccolo mondo della speculative fiction le antipatie personali hanno precluso ottime opportunità di crescita, pertanto mettiamo infine da parte le gelosie e collaboriamo per diffondere il fantastico italiano.

Detto ciò, non riteniamo affatto di poterci sedere sugli allori, e vogliamo invece adoperarci per migliorare ulteriormente la nostra pubblicistica. Proprio per questo vi proponiamo un nuovo volume di Italian Sword&Sorcery Books, facente parte della collana Valusia. Si tratta de L’Artiglio. L’oro del Dio Hunn, terzo romanzo avente come protagonista l’omonimo guerriero, che segue rispettivamente L’Artiglio[5] e Il gran sole radioso[6], opere nate dalla prodigiosa penna di Donato Altomare, presidente della World SF Italia, vincitore del Premio Vegetti, di otto Premi Italia, di due Premi Urania (nel 2001 con il romanzo Mater Maxima[7], e nel 2008 con il romanzo Il dono di Svet[8]), autore tradotto in svariati paesi del globo e che è stato inserito tra i più importanti scrittori italiani dell’immaginario all’interno della Guida ai narratori del fantastico, edita da Odoya[9].


NOTE:

[1] Cfr. Francesco La Manno, Il «fantastico» che ammalia le coscienze, ne Il Giornale del 3 agosto 2019, p. 18

[2] Cfr. Gianfranco de Turris, Sebastiano Fusco, Note sul simbolismo della spada, in Le meraviglie dell’impossibile, a cura di Luca Gallesi, Mimesi, Sesto San Giovanni, 2016.

[3] Questa teoria dell’immaginario è stata importata in Italia da Gianfranco de Turris e Sebastiano Fusco. Si veda Mircea Eliade, Miti, sogni e misteri, Rusconi, Milano, 1990, p. 17.

[4] Cfr. Giorgia Tabbita, I guerrieri armati di Italian Sword&Sorcery, in Cultura Identità, settembre, p. 14.

[5] Cfr. Donato Altomare, L’Artiglio, Edizioni Della Vigna, Arese, 2010.

[6] Cfr. Donato Altomare, Il gran sole radioso, Edizioni Della Vigna, Arese, 2013.

[7] Cfr. Donato Altomare, Mater Maxima, Mondadori, Milano, 2001.

[8] Cfr. Donato Altomare, Mater Maxima, Mondadori, Milano, 2008.

[9] Cfr. Gian Filippo Pizzo, Donato Altomare, in Walter Catalano, Gian Filippo Pizzo, Andrea Vaccaro, Guida ai narratori italiani del fantastico. Scrittori di fantascienza, fantasy e horror made in Italy, da p. 19 a p. 22.

Scritto da Francesco La Manno

Saggista, curatore, editore e cultore di narrativa dell'immaginario specializzato nello sword and sorcery. Presidente dell'Associazione Culturale Italian Sword&Sorcery e direttore editoriale di Hyperborea. Socio e consulente della Commissione Contratti della World SF Italia. Nel 2019 aderisce a CulturaIdentità e frequenta con profitto la Scuola di Formazione GEM a Roma, dedicata al giornalismo, alla comunicazione, all’editoria e ai nuovi media. Scrive per Il Giornale, Geopolitica.ru, Il Giornale Off, L’Intellettuale Dissidente, Barbadillo, Ereticamente, Nuovo Corriere Nazionale e Dimensione Cosmica. Ha pubblicato con Solfanelli, Watson edizioni, Zhistorica, Delos Digital, Letterelettriche, Italian Sword&Sorcery Books e Ailus editrice. E’ stato relatore alla Camera dei Deputati, all’Università Popolare di Torino, alla Italcon, a Vaporosamente, all’Alecomics e al Casale Comics&Games.

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