Spada, Stregoneria e Musica – Blue Öyster Cult – The Great Sun Jester – Mirrors (1979)

Avevo già anticipato QUI che Michael Moorcock collaborò ulteriormente col gruppo hard-rock americano più folle e gagliardo degli anni 70, capace di influenzare una pletora di artisti e vedere tra le fila di suoi appassionati una certa Patti Smith (che nel celebre album concerto On Your Feet or on Your Knees li introduce ululando prima della cover di Born To Be Wild), e un tale Jim Carroll.

Questa volta Moorcock in coppia con Eric Bloom, e John Trivers opta per un testo che mescola realtà e finzione: la tragica morte per overdose dell’amico poeta Bill Butler si fonde con il personaggio del romanzo di fantascienza di Moorcock The Fireclown.

Questo è un classico pezzo da Arena Rock, che mescola le più fulminanti fughe elettriche per chitarra di Buck Dharma, al basso solido e preciso di Joe Bouchard, sporcato dai piatti della batteria controllata del fratello Albert.

Ulteriore dimostrazione che qualsiasi pezzo tu scelga del vasto catalogo dei Blue Öyster Cult ti ritrovi sempre in mano delle perle, che se non stupiscono per la musica lo fanno con il testo. Strepitosi!

The Great Sun Jester

They have killed the Great Sun Jester
Who danced between the stars
They have stripped him of his manhood
Signs of Venus and of Mars
The cynics left him weeping
And the jackals left him torn
And the jester reaches out blind hands
He can touch the stars
No more!

And he took the stars
In his hands
And as he scattered them he'd shout
"I'm the joker of the universe
I'm what it's all about"
Now he's dying in his grief
And the hard men dragged him down
They have killed the wild-eyed jester
They have killed the fire clown

Now his blind eyes seek the starlight
And his fingers seek controls
To take him into space again
Where he was both young and old
The dancer's stiff with pain
And they've made him kneel too long
And the madness they have driven out
They've left him cold
And sane!
And he took the stars
In his hands
And as he scattered them he'd shout
"I'm the joker of the universe
I'm what it's all about"
Now he's dying in his grief
And the hard men dragged him down
They have killed the wild-eyed jester
They have killed the fire clown

He'll never sing his songs again...
He'll never dance between the stars again...
He'll never laugh again...
No, he'll never, ever laugh again...
Oh, no...
He'll never laugh again!
He'll never laugh again!
He'll never laugh again!
He'll never laugh again!
Again!
He'll, he'll never laugh again!

Il Grande Giullare del Sole

 Hanno ucciso il grande Giullare del Sole
Che danzava tra le stelle
Lo hanno privato della sua età adulta
Segni di Venere e di Marte
I cinici lo hanno lasciato piangere
E gli sciacalli lo hanno dilaniato
E il Giullare tende alla cieca le mani
Può toccare le stelle
Mai più!

E prese le stelle
Tra le sue mani
E così come le sparpagliava avrebbe urlato
"Sono il pagliaccio dell'universo
Sono tutto ciò che conta"
Ora sta morendo nel suo dolore
E gli uomini duri lo trascinarono giù
Hanno ucciso il giullare dall'occhio matto
Hanno ucciso il pagliaccio del fuoco

Adesso i suoi occhi ciechi cercano la luce delle stelle
E le sue dita cercano controlli
Per portarlo di nuovo nello spazio
Dove era sia giovane che vecchio
Il ballerino è rigido dal dolore
E lo hanno fatto inginocchiare troppo a lungo
E la follia che hanno espulso
Lo hanno lasciato freddo
E lucido!
E prese le stelle
Tra le sue mani
E così come le sparpagliava avrebbe urlato
"Sono il pagliaccio dell'universo
Sono tutto ciò che conta"
Ora sta morendo nel suo dolore
E gli uomini duri lo trascinarono giù
Hanno ucciso il giullare dall'occhio matto
Hanno ucciso il pagliaccio del fuoco

Non canterà le sue canzoni mai più...
Non danzerà tra le stelle mai più...
Non riderà mai più...
No, non riderà mai più...
Oh, no...
Non riderà mai più!
Non riderà mai più!
Non riderà mai più!
Non riderà mai più!
Mai più
Non riderà, non riderà mai più!

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