Recensione: Conan 29 – Conan/Red Sonja Il Sangue di un Dio

Conan è il personaggio simbolo del sottogenere sword and sorcery (spada e stregoneria) nato dalla fervida immaginazione di Robert E. Howard che dal 1932 al 1936 regalò ai lettori della celebre rivista americana Weird Tales uno degli eroi più originali e sconvolgenti del Novecento.

STORIA

Conan e Red Sonja uniscono nuovamente le forze, questa volta in compagnia di un nutrito gruppo di guerrieri ai loro ordini, per impedire che un misterioso alchimista regni con la stregoneria sulle vaste terre del Kush.

Victor Gischler ci ha illuso ancora una volta.

Riallacciandosi al lavoro dei colleghi Gail Simone e Jim Zub visti nel precedente volume (QUI), torna di mezzo la misteriosa pianta detta Sanguinaria, dai terribili poteri magici.

Peccato che il volume risulti più un compitino di scuola, eseguito alla meno peggio che per puro piacere piacere personale, e quindi il buon Victor ha fatto il minimo necessario affinchè la storiella, banalotta e scontata, rientrasse nei canoni del genere sword and sorcery: un paio di mostri sparpagliati per albo, un po’ di gnocca, uno scontro finale con lo stregone di turno immerso nella sua magia scoppiettante e un paio di battute al fulmicotone per caratterizzare i personaggi, caciaroni e pronti a tutto, sperando nel mentre di mantenere alta l’attenzione dei lettori.

Di questo Gischler non si deve preoccupare troppo perchè il problema più grande riguarda il rapporto tra Red Sonja e Conan.

Roy Thomas negli anni ’70 sapeva che erano l’uno il riflesso dell’altro, differenze biologiche permettendo. Da qui il loro punzecchiarsi sia come vecchi amici che vecchi amanti. Il loro spirito guerriero poi era terra fertile per soggetti e sceneggiature dove il lettore godeva dalla competizione tra i due finendo per amarli entrambi, perchè ERANO LO STESSO PERSONAGGIO!!!

Neanche il rapporto tra Conan e Belit è mai stato completamente alla pari, perchè se Conan è sempre stato pienamente consapevole della sua natura, Belit era un’anima in pena fattasi diavolo per sopravvivere al dolore della sua vita; abbracciava la sua natura passionale ma si abbandonava un po’ troppo a quell’avarizia che le costerà la vita nella celebre Regina della Costa Nera.

Per me le soluzioni sono 2: invecchiamo o ringiovaniamo uno dei due personaggi così che possano continuare a punzecchiarsi (anche come madre/figlio o padre/figlia), e rimarcare un rapporto negato; oppure trasformiamoli in una vera coppia dove però si sottolinea la morale che sta alla base (pura passione e condivisione di una vita piena di avventure con il rispetto massimo che ognuno di noi ha per sè, ma in un mondo dove Ultimo Tango a Parigi è stato censurato praticamente ovunque…).

Ma vi prego sceneggiatori: niente sbavature emotive della serie fazzoletto bianco in mano, lacrimuccia e lui/lei che guarda il suo amato/a allontanarsi all’orizzonte.

In breve pura passione carnale e primordiale per l’altro, niente affetto, bacetti e letterine d’amore, solo sesso, sangue e soldi!

DISEGNI

Roberto Castro col suo stile dalle forti influenze anni ’70 (Neal Adams, John Buscema e Howard Chaykin) e ’90 (Jim Lee, J Scott Campbell, Michael Turner e Sam Kieth), lascia una prova dalla qualità discontinua ahimè. Esclusi Conan e Red Sonja lo scenario e gli altri elementi su pagina sono abbozzati alla meglio, con un’inchiostrazione “sottopelle” (cioè coperta dal colore), graffiante e veloce. Guardate la faccia di Conan qua sopra nell’ultima vignetta a sinistra e giudicate voi stessi.

I colori di Alex Guimaraes fanno il loro dovere, anche se in alcuni casi mi ha dato l’orripilante sensazione di trovarmi nell’universo di He-Man e non in quello di Conan. Brividi!

COMMENTO FINALE

Risparmiate i soldi e uscite con la vostra ragazza questa sera.

L’unica edizione disponibile è quella targata Panini Comics: brossurato, 96 pagine a colori, formato 17x26cm, al prezzo di 12€. Questo volume contiene la seconda miniserie in 4 numeri Conan/Red Sonja del 2015.

Scritto da Riccardo Maggi

Prima assiduo lettore poi scrittore infaticabile che dedica anima e corpo all'Immaginario in ogni sua forma e sostanza approdando sulle sponde di Hyperborea nel Giugno 2017.

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: