I Miti di Cthulhu – “Le terrificanti avventure di Sabrina”

Ben ritrovati a un nuovo approfondimento sulle opere di intrattenimento influenzate dalla produzione artistica di Howard Phillips Lovecraft. Questa volta parleremo delle prime tre stagioni della serie televisiva del 2018 attualmente in corso “Le terrificanti avventure di Sabrina” (Chilling adventures of Sabrina) tratta dall’omonima serie a fumetti.

Come dice il titolo, il tono della serie è molto più horror e inquietante della celebre serie televisiva anni 90 con Melissa Joan Hart nel ruolo di Sabrina, ruolo che qui spetta invece alla giovane Kiernan Shipka.

Le terrificanti avventure di Sabrina è una serie televisiva prodotta da Netflix, originariamente concepita come parallela alla serie Riverdale: le due serie sono distinte sebbene ambientate nello stesso universo narrativo.

Tuttavia in Sabrina vi sono un paio di velati accenni alla non distante Riverdale, siccome Greendale, la città in cui vive Sabrina è separata da Riverdale soltanto dal fiume Sweetwater River. Nei fumetti di partenza inoltre Betty e Veronica di Archie appaiono come streghe in Sabrina.

Sabrina nasce inizialmente come personaggio spin off della celeberrima serie a fumetti “Archie comics” trasposta nei decenni in innumerevoli media come serie TV, film e cartoni animati.

Sabrina è una strega adolescente – dai caratteristici capelli bianchi, anche se spesso viene rappresentata come bionda  – a metà tra il mondo dei mortali e quello delle streghe.

Per quanto di indole dolce e altruista ha un lato cupo e arrogante come conseguenza della propria appartenenza satanica: molto spesso infatti pecca di presunzione e finisce per abusare dei propri poteri – anche se per fini nobili – creando effetti collaterali anche tragici.

Nella serie ci sono tantissimi riferimenti in particolare a soggetti vissuti in odore di stregoneria e ai celebri processi di Salem. Sono moltissimi anche i riferimenti alla cultura popolare: Sabrina ad esempio studia sul Demonomicon (che per noi è il supplemento alla regole di Dungeons & Dragons) ma con il nome richiama all’orrendo Necronomicon creato da Lovecraft e menzionato in innumerevoli racconti. Vengono citati inoltre i fumetti della Marvel Comics o film dell’orrore come Carnival Souls.

In questo articolo farò diversi spoiler sulle prime tre stagioni, quindi sei avvertito.

Le terrificanti avventure di Sabrina: la trama

Le avventure dei personaggi sono ambientate a Greendale, cittadina non lontana da Riverdale, che è il teatro dell’omonima serie: nel corso della serie ci sono appunto leggeri accenni agli eventi che appaiono nell’altra località, i cui misteri, a differenza che nel nostro caso, hanno un’impronta del tutto naturale.

Greendale è situata nel punto in cui millenni or sono Lucifero Stella del Mattino precipitò sulla Terra, e da allora costituisce un nesso con molteplici fenomeni infernali.

La città è stata scenario nel 1692 di una caccia alle streghe che ha portato alla morte di 13 inquisite. Le streghe però non se ne sono andate, sono rimaste in incognito a Greendale fino ai giorni nostri, celando la loro presenza al mondo e continuando a beneficiare dei poteri magici e dell’eterna giovinezza fornita loro da Satana, qui rappresentato il più delle volte con la forma del Grande Caprone.

Le streghe in questa ambientazione sono più truculente del solito: praticano cannibalismo e adorano il Diavolo come simbolo del libero arbitrio, nonché ispiratore della Chiesa della Notte. La loro vita e persino le loro esclamazioni sono sempre un inno alla gloria del Signore Oscuro, e ripudiano il dio dei cristiani che chiamano il Falso Dio.

Le streghe sono in possesso di un gran numero di poteri soprannaturali: il controllo della mente, il teletrasporto, la telepatia, la cura e la divinazione, oltre all’eterna giovinezza.

Anche se la congrega delle streghe rivendica l’indipendenza delle donne grazie alle proprie arti magiche, nei fatti è anch’essa soggetta a una struttura patriarcale maschile che vede a monte Lucifero e a valle Padre Faustus Blackwood, l’arcigno e ipocrita direttore dell’Accademia delle Arti Occulte.

Sabrina è una ragazza metà mortale e metà strega, siccome è la figlia di Edward Spellman, noto stregone ed ex preside della Accademia delle Arti Occulte, e di una donna normale, Diana.

Sabrina inoltre è stata battezzata sia nella Chiesa della notte che secondo rito cristiano, rendendola un elemento discordante per entrambi i mondi ma appartenente ad ambedue.

Dopo la morte dei suoi genitori in un incidente aereo Sabrina vive con le zie Hilda e Zelda e suo cugino Ambrose, che da 70 anni è agli arresti domiciliari per avere tentato di fare esplodere il Vaticano.

Zelda, austera e sofisticata, è in pratica la capofamiglia mentre Hilda è più dolce e materna: quest’ultima viene spesso uccisa da Zelda quando la fa arrabbiare, e resuscitata attraverso la terra di Caino del loro cimitero. Si unisce alla famiglia anche il gatto nero Salem che diventa il famiglio della giovane. A differenza della serie televisiva classica qui il ruolo di consigliere sarcastico è svolto dal cugino Ambrose ( il nome è un riferimento allo scrittore Ambrose Bierce), noto pansessuale e stregone esperto.

Al compiere dei sedici anni Sabrina verrà battezzata per entrare appieno nel mondo della notte e sarà chiamata ad abbandonare i suoi amici mortali e il suo fidanzato Harvey.

L’Accademia delle Arti Occulte è una scuola liceale nella quale si insegna stregoneria e si indottrinano gli adepti all’adorazione di Lucifero, il Signore Oscuro. Questi ha chiaramente il desiderio che la ragazza frequenti la sua scuola. Nella scuola delle streghe deve vedersela contro le vessazioni delle Sorelle Fatali, tre giovani streghe il cui leader, Prudence, si scoprirà essere proprio la figlia di Padre Blackwood. Benché inizialmente bullizzi Sabrina, nel corso della serie il loro rapporto si ammorbidisce diventando praticamente amiche.

Nel mondo mortale invece la giovane si muove in una scuola puritana e maschilista dove i soprusi sulle ragazze più deboli sono all’ordine del giorno.

A vegliare su Sabrina vi è un angelo del tutto sui generis. Lilith, madre dei demoni, prima moglie di Abramo e concubina di Satana, prende il posto della professoressa Wardwell del liceo di Greendale e inizia a seguire da vicino Sabrina, spacciandosi per una strega di un’altra congrega e ponendosi frequentemente come sua alleata. Lilith, alias, Madam Satan, per le streghe è un simbolo di prestigio femminile anche se il Lucifero Stella del Mattino la utilizza come una sua pedina senza dignità.

Anche gli amici di Sabrina sono speciali. Harvey da piccolo ha incontrato quello che sembra essere Satana nelle miniere di famiglia. Rosalind appartiene a una famiglia di sensitive che con l’età perdono la vista guadagnando doti psichiche. Susie, che è completamente a disagio con la sua identità di genere, ha uno zio che ha lavorato nelle miniere di Kinkle e che poi si scoprirà essere posseduto da un demone.

Inizialmente Sabrina tiene nascosta ad Harvey la sua natura, ma quando il fratello del suo fidanzato muore durante un crollo in miniera, compie un rito sacrilego sacrificando momentaneamente la vita di una delle sorelle letali per riportarlo in vita.

Il rito non riesce e il ragazzo ritorna come un essere privo di anima, che deve comunque tornare al regno dei morti.

In seguito avviene  il ritorno delle tredici streghe di Salem – che vennero sacrificate dalle altre streghe per sopravvivere – per permettere l’arrivo dell’angelo rosso della morte, intenzionato a uccidere i primogeniti di Greendale. Per scacciarli Sabrina firma il Libro della bestia e ottiene dei poteri infernali che le permettono di annientarlo.

Dopo aver firmato il Libro della Bestia Sabrina prende confidenza con la propria natura oscura e  inizia ad ambire alla carica di somma sacerdotessa della Chiesa della Notte, a discapito di Padre Blackwood, che non può assolutamente accettare l’idea che una donna possa rivestire il suo ruolo.

Il tentato omicidio da parte di tre re dell’inferno conferma il fatto che Sabrina è predestinata a grandi cose nei piani di Satana, il quale inizia a spingerla a corrompere i propri principi morali, suscitando la gelosia di Lilith, che da un lato aiuta la giovane e dall’altro trama per farla cadere in disgrazia verso il Signore Oscuro.

Il fantasma di Edward Spellman appare a sua figlia Sabrina e le rivela che Padre Blackwood ha fatto precipitare l’aereo nel quale era con sua moglie. Spellman, ai tempi Sommo Sacerdote della Chiesa della Notte, voleva proporre all’Antipapa il suo manifesto per la rifondazione dell’istituzione.

L’ostilità tra la giovane Spellman e il Sommo Sacerdote giunge al culmine quando Ambrose viene incastrato per l’omicidio dell’Anti Papa, orchestrato da Blackwood stesso.

Nel tentativo di respingere un attacco da parte di angeli sterminatori Sabrina muore ma inspiegabilmente ritorna in vita in possesso di poteri infernali preclusi alle altre streghe: può volare, creare fiamme dal nulla e persino riportare in vita le persone.

Questo è generalmente impossibile nell’ottica della magia delle streghe siccome non si basa sullo svolgimento di sacrifici.

Sabrina porta avanti la dottrina di suo padre che prevede che le streghe si mescolino con gli umani. Allo stesso tempo si scopre che è anche parte essenziale di una profezia che vede il ritorno del Signore Oscuro sulla Terra in forma umana e il suo dominio sugli uomini e sulle streghe.


Dopo che la giovane ha compiuto una versione infernale dei miracoli di Gesù, Lucifero torna sulla Terra e reclama Sabrina come sua sposa. Egli rivela che Sabrina è sua figlia, non di Edward Spellman, e intende utilizzarla per spezzare i sigilli che impediscono alle sue orde infernali di scendere sulla Terra.

Tuttavia Lilith, che è passata dalla loro parte per liberarsi dal giogo di Lucifero, aiuta le streghe a imprigionare Satana nel corpo di Nick Scratch, il fidanzato stregone di Sabrina, e lo porta all’interno, diventandone la reggente.

Padre Blackwood fugge con i suoi due figli neonati e Prudence e Ambrose partono alla sua ricerca per ucciderlo.

Nella terza stagione, ora che Lucifero è stato bandito all’inferno, le streghe sono prive di un patrono che alimenti i loro poteri. LIlith appoggia l’incoronazione di Sabrina come regina degli inferi in cambio del ruolo di consigliera e le concede di portare via Nick Scratch, al cui interno c’è ancora Lucifero.

I principi dell’inferno contestano la sua autorità e appoggiano un altro pretendente, Caliban, per rivendicare la corona.

Nel frattempo Prudence e Ambrose rintracciano Padre Blackwood a Loch Ness, dove scoprono che è intento a praticare della magia spazio-temporale molto più oscura di quella che praticano le streghe normalmente. Blackwood evoca dal lago “un uomo dell’abisso” (che ricorda moltissimo gli Abitatori del Profondo di Lovecraft) che gli consegna uno strano uovo temporale.

Viene catturato, e annuncia che con le fosse dell’inferno in subbuglio gli Antichi e gli orrori di Eldritch possono tornare.

Sabrina opera il trasferimento dell’anima di Lucifero dal corpo di Scratch a quello di Padre Blackwood. Nel frattempo però le streghe si ritrovano con i loro poteri ai minimi storici, e Sabrina deve affrontare tre gare contro Caliban per affermare la propria leadership.

Lucifero – ancora nel corpo di Blackwood – riesce a fuggire e orchestra la disfatta delle sue ex protette per mano dei Pagani, i quali vogliono sacrificare le streghe all’Uomo Verde, il più vecchio degli Dei Antichi.

Le streghe sataniche infatti un tempo erano nemiche degli adoratori degli dèi antichi, e ora questi intendono vendicarsi. Per difendersi le streghe sataniche si alleano con quelle sciamaniche, estranee al loro clan.

Il Signore Oscuro, nel corpo di Blackwood, rintraccia Lilith e la costringe a eseguire un rito di separazione dell’anima. La demonessa però prende il seme di Lucifero da Blackwood in modo da restare incinta di Satana ed evitare che egli la uccida.

Per evitare un futuro nel quale gli inferi hanno invaso la Terra e poi sono stati sconfitti dai Pagani, che hanno convertito i viventi in fonte di sangue per i propri dei, Sabrina torna indietro nel tempo e affronta Blackwood, che si è convertito agli orrori di Eldritch.

Le streghe, per resuscitare Hilda che è stata uccisa, si convertono al culto della Triplice Dea Ecate.

L’uomo verde viene distrutto e la congrega dei pagani annientata. Tuttavia Sabrina ha creato così due versioni di sé, una che regna sugli inferi e l’altra che resta come adolescente a Greendale, aprendo la strada a un pericoloso paradosso temporale.

Nel finale della terza stagione, Blackwood rompe l’uovo temporale e inizia ad avviare il ritorno degli orrori di Eldritch, per la distruzione di tutte le cose, in primis degli Spellman.

La magia nel mondo di Sabrina

Passiamo a spiegare come funziona la magia nel mondo di Sabrina.

Le streghe e gli stregoni sono degli individui che mediante formule, oggetti e rituali possono finalizzare i loro poteri – che ereditano da almeno uno dei genitori alla nascita – per sovvertire le leggi della natura. La loro caratterizzazione si basa sulle credenze tipiche del XVII secolo, che nell’economia della storia si rivelano tutte esatte e calzanti. Anche se vengono utilizzati sia i termini witch che warlock, “streghe” è un termine che include sia gli esponenti maschi che femmine.

Le streghe si considerano una classe di esseri viventi distinta dai mortali, presumibilmente per il fatto che possano vivere potenzialmente per secoli grazie alla giovinezza fornita dal Signore Oscuro (Ambrose ha l’aspetto di un giovane uomo ma ha sicuramente almeno 100 anni) e per il fatto che possiedono il marchio della strega. Difatti hanno anche una biologia differente per molti aspetti, come apprendiamo dal fatto che una gravidanza di una strega dura tredici mesi.

Le streghe mezzosangue per diventare streghe complete devono sottoporsi al Battesimo Oscuro, da cui escono con i loro poteri al massimo e con cui acquisiscono l’enorme longevità.

É  da notare che le streghe non sono necessariamente cattive: ovvero, non vi sono regole che proibiscano di fare atti magici per scopi altruistici, se questo non mette in pericolo la congrega, ma questo accade molto raramente siccome la loro religione è basata sullo sfrontato libero arbitrio che spesso avviene a danni di altri. Siccome è proibito fare figli con i mortali, le mezze streghe come Sabrina sono oggetto di ostracismo e pregiudizi razziali.

In questa serie abbiamo una gerarchia di poteri soprannaturali presumibilmente di tipo cosmico: Dio e Satana sono le massime cariche presenti sulla Terra. E’ evidente che Satana sia meno potente di Dio siccome ha molti meno fedeli e  vi sono dei limiti imposti dall’Onnipotente stesso, come il Marchio di Caino, che lui non può infrangere.

Lucifero Stella del Mattino è meno antico degli Dei Antichi (mostri che si ritengono delle divinità) e molto ma molto meno potente dei tremendi orrori di Eldritch (Eldritch Terrors).

Gli orrori di Eldritch fanno caratteristiche tali da fare impazzire i loro fedeli, ivi comprese le streghe che già di loro sono abituate al soprannaturale. Sappiamo che sono più antichi degli dei terrestri, che provengono dal Vuoto e normalmente non appaiono nella nostra dimensione.

Dall’analisi della storia è evidente che le categorie di maghi – le streghe sataniche, le streghe sciamaniche,  gli Angeli e i Pagani – attingono energia per gli incantesimi dai rispettivi dei.

Le streghe sataniche e gli angeli paradossalmente hanno entrambi una fonte celestiale siccome Lucifero ha dalla sua la qualifica di angelo decaduto, mentre i demoni che vivono all’inferno si alimentano da quest’ultimo.

I pagani possiedono incredibilmente delle doti magiche uniche che non ha nessun altro, ad esempio la maga Circe può mutare gli umani in porci. Stando a Sabrina i pagani hanno delle similitudini ma non sono delle streghe, quanto una categoria di esseri magici più antica di esse.

Quando Lucifero decade le streghe sataniche perdono i loro poteri e li riacquistano quando si convertono a Ecate; questo non accade a Padre Blackwood presumibilmente perché, nel frattempo, egli ha ripudiato Satana e si sia convertito all’adorazione degli orrori di Eldritch (Eldritch Terrors).

L’inferno dipinto in Sabrina è sostanzialmente basato sul modello dantesco con tanto di bolge e di diavoli reggenti pescati dalla tradizione giudea e medievale. Si tratta di un regno piuttosto vasto che comprende ambienti fiabeschi ma in ottica demoniaca, e i suoi abitanti vestono tendenzialmente di foggia medievale o settecentesca. Risulta evidente che le streghe sataniche non hanno legami diretti con gli inferi ma soltanto con Lucifero, siccome nessuna di loro è mai stata prima della serie all’inferno e non possono attingere alle energie infernali come apparentemente fanno i demoni che vi risiedono.

I Miti di Cthulhu in Le terrificanti avventure di Sabrina

Passiamo ora ad analizzare nel dettaglio le citazioni a Lovecraft che appaiono nelle prime tre stagioni della serie.

Il gatto Salem prende il nome dall’omonima cittadina del Massachussets meglio nota per i processi alle streghe. Salem viene citata in diverse opere lovecraftiane, in primis”I sogni della casa stregata”, “Il caso di Charles Dexter Ward”.

Anche Greendale, nei fumetti, si trova nel Massachussets, dove si trovano paesi del Lovecraft Country come Dunwich. Nella serie a fumetti “Afeterlife witch Archie”, inoltre, Sabrina risveglia accidentalmente zombie mangiatori di carne controllati da Cthulhu.

Nell’episodio della prima stagione “I sogni della casa stregata” Sabrina inavvertitamente libera dallo Schema di Acheronte un demone femminile che addormenta tutta la sua famiglia per costringerla a sciogliere il sigillo che la limita dentro casa Spellman. Il titolo è un richiamo all’omonimo racconto di Lovecraft, dove lo studente Walter Gillman si trasferisce nella casa della fu Keziah Mason, strega risalente ai processi di Salem, e inizia a sognare lei, il suo famiglio Brown Jenkin e l’Uomo Nero, ovvero Nyarlathotep.

Nella prima puntata della seconda stagione, Padre Blackwood presenta nella sua Chiesa della notte i nuovi membri chiamati fratello Lovecraft, fratello Machen, fratello Bierce, fratello Chambers, Sorella Jackson, tutti cognomi di autori horror. Blackwood è il cognome dello scrittore Algernon Blackwood.
Il gruppo scolastico The Ravens è un omaggio a Il Corvo di Edgar Allan Poe. Il nome del preside Hawtorne è un omaggio allo scrittore Nathaniel Hawthorne, entrambi omaggiati da Lovecraft in “Supernatural Horror in Literature”.

Tanto per gradire, nello studio di Padre Blackwood è presente un dipinto di Cthulhu.

Nel terzo episodio della seconda stagione Nick Scratch afferma che il suo famiglio femmina, divenuto troppo possessivo, è stato da lui bandito anni prima sulle foresti alle pendici delle Montagne della Follia, e Sabrina conferma che “si trovano in un altro continente”. Nella terza stagione Zelda prende in considerazione l’idea di fuggire verso le Montagne della follia. Anche in Riverdale in una scena si vede una cassa che fa riferimento a spedizione polare del 1923 legata alla Miskatonic University.

Nella seconda stagione Harvey Kinkle viene ammesso a un corso d’arte alla “Arkham Colony for the Arts”.  Qui si trova in una soffitta con un pittore di nome Howard che dipinge cose da un’altra dimensione che lui chiama “dèi del vuoto” che lo visitano di notte turbando il suo sonno. Il soggetto in questione ricorda molto Pickman de Il modello di Pickman.

Nella terza stagione si incrementano ulteriormente i riferimenti a Lovecraft.

Fin dai primi episodi si accenna a degli “Antichi” che devono ritornare. Padre Blackwood conferma la presenza nell’ambientazione di “orrori di Eldritch”, dove “eldrich horrors” è un termine generico per indicare le indicibili mostruosità antiche lovecraftiane, e fa uso di magia “superiore allo spazio e al tempo” che richiama il concetto transtemporale e transuniversale di Yog-Sothoth. Questi dèi antichi fanno sembrare Satana un granello di polvere, proprio come gli Dei della Terra di Lovecraft sono niente davanti gli Altri Dei.

I Pagani hanno nel loro serraio Il Grande Dio Pan, che è l’entità presente nell’omonimo romanzo di Arthur Machen: come nel romanzo originale, la sua vista può portare alla follia. Inoltre si fa chiamare “Professor Carcosa”, che è un termine usato da Bierce e da Chambers.

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