Spada, Stregoneria e Musica – Savatage – Hall of the Mountain King (1987)

Il mondo dell’Heavy Metal è risaputo essere inquinato da cantanti così “bravi” ad urlare da disturbare la quiete pubblica, chitarristi così veloci da arricchire la definizione di “insapore”, bassisti così pesanti da prosciugare ogni tua buona intenzione e batteristi così attenti a picchiare i loro tamburi e piatti che preferiresti usassero la loro testa al posto delle bacchette, ma contro un muro di mattoni. E tutto ciò senza menzionare i loro rivoltanti testi che rimangono un insulto all’umanità intera.

Tra questa feccia però si erge un album perfettamente in linea con il nostro obiettivo di promuovere la Fantasia Eroica in tutte le sue declinazioni (senza scadere nella spazzatura pur di fare qualche nome): questo Hall of the Mountain King dei Savatage.

Questo quarto disco dei ragazzacci americani pur non essendo un concept album ruota tutto attorno ad un tema centrale: l’eterna lotta dell’Eroe contro le Ombre!

Ogni singola traccia è stupenda (Prelude to Madness in particolare rivisita il celebre brano di Evard Grieg In the Hall of the Mountain King facendolo iniziare con Mars, the Bringer of War di Gustav Holst saccheggiato poi da John Williams per Star Wars). Che si parli della sezione strumentale (con un Criss Oliva al suo massimo) o della narrazione epica e fantastica di ogni testo, i Savatage ci regalano una delle pietre miliari dell’Heavy Metal fantasmagorico. Peccato che il produttore, nonchè autore di diversi brani, Paul O’Neill li abbia poi indirizzati verso un progressive metal a mio avviso troppo pomposo.

Concludiamo ammirando la strepitosa copertina illustrata dal grande Gary Smith che urla Fantasia Eroica da ogni poro!

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