Recensione: Head Lopper Vol 2 – La Torre Cremisi

STORIA

Nergal e i suoi compagni giungono finalmente alla Torre Cremisi irta di mostri, trappole e sortilegi predisposti dal malvagio Stregone della Palude Nera.

Andrew MacLean dopo averci deliziato con un primo volume davvero esaltante conclude con stile questo primo ciclo, riaffermando quell’alchimia perfetta tra umorismo nero, epica e meraviglia davvero unico nel panorama dell’Immaginario.

Se finisse qui potremmo ritenerci soddisfatti, ma MacLean sembra sia solo all’inizio di un lungo viaggio editoriale (che speriamo sia lungo e glorioso quanto quello di altri suoi colleghi indipendenti come Mignola, Powell e Allred).

Sempre meglio!

DISEGNI

Una costruzione della griglia che enfatizza l’azione e sorprende il lettore per la sua semplciità ed immediatezza, ed un segno stilizzato che deve molto ad altri eroi del fumetto indipendente americano (Mignola su tutti), e dell’animazione USA (Adventure Time). I colorazione di Jordie Bellaire versatile ed emotiva è la ciliegina sulla torta poichè rispecchia il tono del racconto: epica e commedia innestati su un orizzonte pop.

COMMENTO FINALE

Nergal il Mozza Teste è tornato ed è più in forma che mai!

L’unica edizione disponibile è quella targata Panini Comics: cartonato, 216 pagine a colori, formato 17x26cm, al prezzo di 25€. Questo volume contiene i numeri 5/8 di Head Lopper (2015).

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