Revival sword and sorcery, Fafhrd e il Gray Mouser

Perché non succede più che un romanzo si apra con un capitolo al fulmicotone in cui i nostri eroi devono affrontare creditori impazienti, usurai vendicativi, prostitute infuriate e stregoni mercenari? 

La grandezza di Fritz Leiber sta proprio la “leggerezza” del suo ciclo principale, quello di “Fafhrd e Gray Mouser”: non ci sono grandi imprese epiche, nessuna filosofia da presentare, solo ed esclusivamente storie belle, divertenti e scritte benissimo, e in un momento in cui la letteratura fantasy ha la tendenza a prendersi troppo sul serio e copiare male Tolkien, Lankhmar è certamente una boccata d’ossigeno. 

Se dovessi indicare un ciclo che esemplifichi alla perfezione – soprattutto nella sua versione Old School – lo spirito di Dungeons and Dragons (che sta vivendo un vero e proprio rinascimento), indicherei proprio questa. 

Tra l’altro, Gary Gigax (il papà di D&D), parlando del suo immaginario, raccontò che più che da Tolkien, esso era stato plasmato dal mondo delle riviste pulp-fantasy, dai racconti e dai romanzi di Robert Howard (i cicli di Conan e di Kull), di Jack Vance (le cui storie del ciclo della “Terra morente” hanno avuto una grande influsso sul sistema della magia immaginato per il gioco) e proprio da quelli di Fritz Leiber. 

Quante ore passate a giocare nei vicoli oscuri di Lankhmar grazie a una serie di moduli per AD&D impreziositi dalle iconiche copertine di Keith Parkinson e dalle illustrazioni di Jeff Easley.

Dopo una lunga assenza dagli scaffali italiani, Fritz Leiber si prepara a tornare presto in libreria. 

Proprio in questi giorni è stato annunciato che a ottobre, la Mondadori, nella collana Oscar Vault, darà alle stampe un volume (di ben 1300 pagine) che raccoglierà integralmente la saga che ha per protagonisti Fafhrd e il Gray Mouser. 

Inoltre, questa pregevole edizione – curata da Massimo Scorsone – sarà arricchita dalle immagini del grande Mike Mignola che per la Dark Horse aveva già prodotto un adattamento a fumetti delle avventure ambientate a Lankhmar.

 

Scritto da Salvatore Santangelo

Giornalista professionista e docente universitario. Esperto di politica internazionale e di storia del Novecento, studia la dimensione mitica dell’attualità occupandosi di “geosofia”, quella che John K. Wright ha definito come l’esplorazione «dei mondi che si trovano nella mente degli uomini». Tra le sue pubblicazioni: Frammenti di un mondo globale (2005), Le lance spezzate (2007), GeRussia (Castelvecchi, 2016) e Babel (Castelvecchi, 2018).

1 comment

  1. Eh, sì, sebbene talvolta io trovi la leggerezza di Lieber esagerata fin quasi al dissacrante, si adatta molto bene a tante avventure di D&D/Pathfinder.

    Sul fronte immagini, la miniserie di Mignola è un gioiello da non perdere assolutamente, consigliatissimo.

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