Recensione: Il Mercenario Vol 10 – Giganti

STORIA

Mentre riposano da un viaggio, alla luce del falò, il Mercenario racconta a Nan-Tay quattro avventure da lui vissute in prima persona e in tutte si è imbattuto in un gigante. Si parte con una storia con tocchi di fantascienza e terrore, passando per le Mille e una notte e arrivando all’inferno e poi a un mondo crudele in cui i buoni sono i cattivi. Un album pieno di fantasia traboccante, vari mostri, un punta di umorismo e una novità grafica importante!

In attesa del gran finale il buon Segrelles decide di prendersela comoda e divertirci con una raccolta di storie tutte estremamente divertenti e avventurose. Forse solo la prima (una scoperta kafkiana terrificante) lascia un po’ il tempo che trova. Ma dalla seconda (uno scontro dialettico con un potente genio costretto in una boccia di vetro), in poi la qualità si alza notevolmente giungendo ai picchi della terza storia (un incontro con una strega e una maledizione da rompere attraversando l’aldilà), e della quarta storia (salvata l’ennesima principessa, il ritorno a casa sarà tutt’altro che indolore e vedrà il mercenario schiavo sessuale di una società di donne guerriere!).

DISEGNI

La più grande novità è che da pagina 35 per la prima volta, Segrelles lascia pennelli e olio per dipingere le sue storie con un computer! Il risultato si rivela estremamente positivo (fate un confronto tra le due tavole e ditemi quanta differenza ci sia).

Insomma un maestro tanto coi pennelli quanto col digitale!

COMMENTO FINALE

Volume di passaggio ma a differenza del precedente è una raccolta di storie avventurosa e divertente. Consigliato.

E visto che siamo arrivati al 10imo volume un piccolo ripasso delle storie migliori apparse sino ad ora: Vol 1Vol 2 (per capire meglio il mondo), Vol 3 (il più classico e memorabile), Vol 4 (un po’ di storia del personaggio), Vol 6 (una corsa contro il tempo) e il Vol 7 (una storia doppia).

L’unica edizione disponibile è quella targata Editoriale Cosmo: cartonato, 64 pagine a colori, formato 21x31cm, al prezzo di 19,90€ con un ricco apparato editoriale scritto dallo stesso Segrelles a fine volume.

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: