I Black Sabbath sono considerati i padri fondatori del genere Hard Rock e Heavy Metal al fianco dei connazionali Led Zeppelin e Deep Purple.

Ma dietro il nome del gruppo c’è lo zampino, inconsapevole, di un italiano: Mario Bava.

Ozzy Osbourne racconta che all’inizio la band si chiamava Earth, ma in giro c’era già un altro complesso inglese con lo stesso nome. Occorreva cambiare nome, e alla svelta.

Così, un bel giorno del 1963, davanti al loro studio di registrazione, una folla di giovani londinesi assaliva un piccolo e sconquassato cinema, per la proiezione di un nuovo terrificante film: Black Sabbath (I Tre Volti della Paura). Il baccano di quella marmaglia di debosciati attirò l’attenzione della band.

Fu così che Geezer Butler pronunciò la frase entrata nella leggenda: “strange that people spend so much money to see scary movies” (strano che le persone spendano così tanti soldi per vedere film spaventosi), al che Ozzy e i rimanenti componenti della band (Tony Iommi e Bill Ward), decisero di cambiare nome in Black Sabbath, celebrando l’evento con l’omonima canzone, e definendo una volta per tutte il loro stile: pesante, oscuro, spaventoso, proibito, satanico.

Ma sempre nello stesso album del 1970, intitolato anche questo Black Sabbath, compare come seconda traccia questa breve canzone riguardante un mago, per stessa ammissione di Geezer Butler, ispirato al Gandalf del grande Tolkien.

Beh? Cosa aspettate? Leggete qua sotto e scoprite da voi che tipo di mago è questo!

“The Wizard”

Misty morning, clouds in the sky
Without warning, the wizard walks by
Casting his shadow, weaving his spell
Funny clothes, tinkling bell

Never talking
Just keeps walking
Spreading his magic

Evil power disappears
Demons worry when the wizard is near
He turns tears into joy
Everyone’s happy when the wizard walks by

Never talking
Just keeps walking
spreading his magic

Sun is shining, clouds have gone by
All the people give a happy sigh
He has passed by, giving his sign
Left all the people feeling so fine

Never talking
Just keeps walking
spreading his magic

“Il Mago”

Mattino nebbioso, nuvole nel cielo
Senza preavviso, il mago passeggia
Getta la sua ombra, lanciando il suo incantesimo
Strani vestiti, campanello squillante

Non parla mai
Continua solo a camminare
Diffondendo la sua magia

Le forze del male scompaiono
I demoni si preoccupano, quando il mago è vicino
Trasforma lacrime in gioia,
Sono tutti felici quando il mago è vicino

Non parla mai
Continua solo a camminare
Diffondendo la sua magia

Il sole splende, le nuvole sono sparite
Le persone tirano un sospiro di sollievo
È passato, dando il proprio segnale,
Ha fatto star bene tutte le persone

Non parla mai
Continua solo a camminare
Diffondendo la sua magia

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